A Caldarola la Pasquetta non è mai stata soltanto il lunedì dopo Pasqua. È un appuntamento molto sentito, che da decenni rappresenta un momento di ritrovo per l’intera comunità. Anche quest’anno la Pro loco è pronta a riportare nel cuore del paese la Pasquarola, la storica festa di Pasquetta che unisce generazioni diverse tra mercatini, giochi, animazione e iniziative per grandi e piccoli. L’edizione 2026 si terrà lunedì 6 aprile, a partire dalle 14, lungo viale Umberto I, che per l’occasione si trasformerà in un grande spazio di festa all’aperto. Il programma prevede mercatini, animazione per bambini e adulti, aree gonfiabili, laboratori, sapori tradizionali come le stracciaporte e tanti momenti pensati per vivere insieme un pomeriggio all’insegna della convivialità. Tra gli appuntamenti più attesi anche la tombola, con estrazione prevista alle 18.30, seguita da un momento musicale che chiuderà la giornata con il Dj Emiliano Effe.

Tra le novità più significative di quest’anno spicca una iniziativa nata dalla collaborazione tra la Pro loco e l’Istituto comprensivo Leopardi–Frau–De Magistris che coinvolgerà i bambini della scuola dell’infanzia di Caldarola.

I piccoli alunni hanno realizzato nelle scorse settimane delle pitture su tela osservando il paese e dando forma alla loro personale “Caldarola a colori”: un modo per imparare a conoscere il territorio, guardarlo con attenzione e sentirlo come parte della propria identità. Le tele realizzate verranno poi esposte e vendute durante la festa: il ricavato sarà devoluto interamente alla scuola dell’infanzia, per sostenere progetti extrascolastici. La Pasquarola sarà possibile anche grazie alla collaborazione con numerose realtà associative di Caldarola: Crescere Insieme, Nuovo Oratorio Cristo Re, Infiorata di Caldarola, Caritas, Cif e Avis.

«La Pro loco da tempo si sta impegnando per realizzare sinergie non solo all’interno del Comune, ma anche con il territorio circostante – sottolinea il presidente Daniele Piani –. In questo caso però la Pasquarola è una festa profondamente caldarolese e proprio per questo le sinergie più importanti sono quelle con tutte le associazioni del paese. È un piacere fare squadra con chi riconosce il valore di questa giornata e contribuisce a mantenerla viva, anno dopo anno, come parte della nostra identità. Siamo molto orgogliosi anche del progetto avviato con la scuola, poiché chi oggi porta avanti la Pro loco, spesso può dire di aver ereditato questa passione dai propri genitori, nonni o insegnanti. È un impegno che si trasmette. E in questa collaborazione, nel vedere e immaginare una Caldarola piena di colori, c’è proprio questo: la volontà di seminare nei più piccoli il senso di appartenenza e l’importanza dell’impegno per il proprio paese».

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