“Da lungo tempo a Sarnano tiene banco la vicenda delle Terme. Settimana dopo settimana il tema torna alla ribalta, soprattutto attraverso i canali social.
L’ultimo intervento in ordine di tempo è quello dell’ex sindaco Franco Ceregioli che, anche come vice sindaco e assessore, ha gestito la questione. Dunque, il suo è un intervento mirato e soprattutto informato.
Ecco cosa ha pubblicato:

“RITORNO ALLA REALTÀ
Finito il tempo dei pesci d’aprile, si torna alla nuda e cruda realtà.
E oggi, 2 aprile, la realtà è questa: le nostre Terme ancora ostaggio non tanto e non solo di quell’inguardabile rimorchio, quanto della incapacità ed indifferenza di chi dovrebbe farlo rimuovere.
Ci sono precise ed inequivocabili responsabilità sia in capo a chi gestisce le Terme (l’organo amministrativo indicato fiduciariamente dal sindaco), sia in capo a chi ne detiene l’esclusivo potere di controllo ed indirizzo (l’amministrazione comunale).
Fa sorridere amaramente che siano stati conferiti incarichi a superconsulenti per centinaia di migliaia di euro (che graveranno sul groppone delle Terme) e che ci si riempia la bocca di “concordati preventivi”, di “composizioni negoziate”, di “bandi per la cessione di quote societarie”, quando poi non si riesce nemmeno a mettere in piedi una semplice azione a tutela del possesso di un diritto ormai ultraventennale (una roba che si studia al primo anno di giurisprudenza).
Come detto, le responsabilità sono ben evidenti, ma intanto siamo costretti a tenerci questa vergogna che grida vendetta… nell’imbarazzante silenzio di chi può (deve) agire ed incomprensibilmente non muove un dito.
… ma, forse, non tanto incomprensibilmente… “



