Ci iniziative che raccolgono il consenso per organizzazione dell’incontro utile e concreto nella spiegazione della tematica.
Parliamo di Giosy Romano, coordinatore della Zes Unica che a spiegato l’opportunità che questa iniziativa del governo è enorme in termini sia di sviluppo e di cambio di rotta.
A margine del convegno voluto da Gian Mario Spacca IN MOLTI SI SONO chiesti se il tessuto sociale marchigiano (imprese, enti locali e tanti altri) siano tutti in grado di utilizzare e gestire questa opportunità.
Fondamentale è non portare la discussione sul fronte politico di destra e sinistra che oggi (fino a fine settembre) si scambiano colpi bassi affermando concetti insensati  pur di racimolare qualche voto in più.
Credo che l’opinione pubblica debba essere ottimista e coerente nel credere con fiducia che le migliori menti e i “qualificati enti” possano costruire il meglio con questa importante misura di sviluppo.
Ecco casa ha scritto Gian Mario Spacca sulla sua pagina facebook in merito a questo incontro.
“Oltre due ore di approfondimento tecnico, a fronte di una partecipazione massiccia prevalentemente di imprenditori di ogni settore di attività economica – dell’agricoltura alla manifattura.
#GiosyRomano, coordinatore della Zes Unica, con chiarezza, competenza e trasparenza non si è sottratto ad alcuna domanda: dal finanziamento, alla zonizzazione, dalla decontribuzione del lavoro, al credito fiscale, fino alla semplificazione burocratica, autentico fiore all’occhiello di questa misura. Rappresentanti delle tre Confindustrie(Cardinali, Cascioli, Gisosaffatte), rettori delle Università(Alesse e Gregori), il presidente di Confartigianato Marche (Amaranti), il segretario regionale della Cisl (Ferracuti) insieme ad operatori economici e tecnici delle tre regioni hanno sviscerato il ddl in ogni suo aspetto.
Richiamati velocità ed unità di intenti, senza distinzioni tra maggioranze e opposizioni, perché la Zes è una grande opportunità sia per Marche che per l’Umbria.
Questa è stata la conclusione generalmente auspicata: un immediato passaggio nella commissione parlamentare competente perché la Zes sia approvata all’unanimità e possa divenire compiutamente operativa non soltanto in tema di sburocratizzazione, ma in ogni suo singolo aspetto.”
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