Ancora un’impresa per il settempedano Alessandro Tacchi che ha partecipato alla Nove Colli Running, corsa considerata un’impresa epica, spesso accostata per difficoltà a competizioni come la Spartathlon. La partecipazione richiede un allenamento specifico per lunghe distanze su asfalto e una gestione attenta delle energie e delle pendenze.

La 2026 edition si preannunciava come un nuovo appuntamento storico per i runner che cercano la sfida definitiva e l’atleta settempedano ha completato l’intero percorso correndo per 28 ore e 13 minuti che per Alessandro è record personale.

Dei 84 partecipanti, solo 37 sono riusciti a tagliare il traguardo ma per Alessandro Tacchi al 130° chilometro è andato fuori percorso per una indicazione posizionata male, questo ha comportato la mancanza di rifornimento energetico per il ritardo, perdendo la sacca dove c’era il  rifornimento. Nonostante ciò è riuscito ad arrivare fino all’arrivo ma stremato.

Alessandro gareggia per la ASD San Severino Marche e ci tiene a ringraziare Alberto Cambio che lo ha assistito nel percorso. Inoltre una citazione particolare va alla ditta Coar di Colombi Dino & C. per la sponsorizzazione.

La Nove Colli Running è una delle ultramaratone su strada più impegnative d’Italia e d’Europa, con un percorso di circa 200,3 km e oltre 3000m di dislivello che si snoda tra le colline della Romagna. Partendo e arrivando a Cesenatico, la gara ricalca il tracciato della celebre granfondo ciclistica, affrontando nove salite iconiche tra valli e borghi storici.

Caratteristiche Principali:

  • Distanza: 200,3 km (percorso lungo, “Uomo d’Acciaio”).

  • Dislivello: Oltre 3000 metri di dislivello positivo.

  • Percorso: Cesenatico – Entroterra Romagnolo – Cesenatico.

  • Le 9 Salite (in ordine): Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Montetiffi, Perticara, Monte Pugliano, Passo delle Siepi, Gorolo.

  • Punto più duro: Il Barbotto, con pendenze che sfiorano il 12% in alcuni tratti.

  • Atmosfera: Corsa di resistenza estrema, spesso disputata tra il calore della notte romagnola e l’alba, che richiede grande preparazione mentale e fisica.

 

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