La settimana entrante vede l’avvio dell’anno scolastico in quasi tutte le regioni del territorio nazionale. Sarà un inizio impegnativo perché la scuola, dopo la pausa estiva, torna a essere l’impegno più importante per i nostri ragazzi e il luogo dove non solo si preparano i cittadini del futuro, ma si costruisce il futuro in tutte le sue possibili realtà: il lavoro, la cultura, la ricerca, lo sviluppo di ogni attività e il benessere. Quando si è avanti nell’età accade spesso di ripensare al tempo della scuola, agli amici con cui si è trascorsa una parte importante della propria esistenza e al personale scolastico, docente e non, che ci ha seguito e preparato per la vita.
Basta un incontro occasionale per ritrovarsi e tornare indietro per recuperare sorrisi e speranze, a volte nascosti dalla quotidianità.

Non scrivo tanto per raccontare il mio passato con tanti amici straordinari del tempo, ma per dedicare le riflessioni del momento al futuro dei giovani studenti, affinché vivano intensamente e appropriatamente la scuola, come luogo di inclusione e rispetto, dove ogni attimo da trascorrere, triste o felice, possa dare importanza e far assaporare il valore della dignità.
Nei pensieri tornano, in un momento gli amici di classe, i giorni vissuti in compagnia e i professori con tutte le loro belle e pressanti raccomandazioni. Quando si arriverà alla conclusione ci si sentirà più ricchi interiormente, ve lo garantisco, perché amicizia, rispetto e speranze ci hanno fatto sentire, per il tempo trascorso, i protagonisti principali della propria vita.
Forza ragazzi allora, metteteci tutto il vostro impegno per studiare e costruire il miglior futuro, sperando anche che ogni giorno della vita successiva possiate ritrovare la felicità e il valore dell’amicizia appresi a scuola. Le sfide da affrontare nella vita impongono attori preparati e formati in adeguate “palestre di formazione”, per affinare sensibilità e intelligenza creativa.
Per tutto questo occorre ripartire motivati, senza abdicare alla paura ma nella convinzione che con la conoscenza si superano problemi e difficoltà .
Giancarlo prof. Marcelli


