Senza dubbio la legge n° 228, proposta dal Vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, che prevede l’istituzione del Registro regionale degli informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco nella regione Marche è una notizia importante e va dato atto al vice presidente del Consiglio di aver lavorato molto per portare a casa un risultato importante.
Ma, quello che ancora tarda ad essere risolto è il problema delle lunghe attese per chi è costretto ad andare al Pronto Soccorso ( in alcuni casi anche per situazioni non gravi) ed è costretto ad attendere ore senza capire bene cosa fare. Inoltre non cessa il problema delle liste d’attesa per chi purtroppo ha bisogno di cure specifiche, relative a gravi patologie.
Torneremo sulla proposta del presidente Pasqui, non prima di aver ricordato a tutti coloro che hanno delle responsabilità diretta sulla sanità, che una malattia non può attendere i burocrati, i politici “distratti” o dirigenti che non hanno voglia di risolvere un problema che non può pi essere rinviato,
“Basta con lo scarica barile di responsabilità”. Questo è quello che scrivono e chiedono i cittadini marchigiani, ricordando che una risposta va data, altrimenti le urne daranno il responso definitivo. Del resto le Marche ha scelto il centro destra perchè le cose dovevano cambiare. Qualcosa (qualcosina) è stato fatto, mancano le due emergenze croniche: Pronto Soccorso e liste d’attesa.
“La proposta di legge n. 228, presentata dal Vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui il 5 ottobre 2023, ha concluso il suo iter in Commissione con un’approvazione unanime.
Il testo, che ora attende il passaggio in Aula, prevede l’istituzione del Registro regionale degli informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco nelle Marche.
L’obiettivo della legge è garantire un costante aggiornamento scientifico agli operatori sanitari regionali, valorizzando il ruolo degli informatori scientifici e riconoscendone l’importanza nel sistema sanitario. Il Registro sarà gestito dalla Regione, che definirà con un apposito regolamento le modalità di iscrizione e funzionamento.
“Questa legge rappresenta un passo avanti per il nostro sistema sanitario – ha dichiarato Gianluca Pasqui – perché assicura agli operatori sanitari un’informazione sempre aggiornata e qualificata. Sono orgoglioso del consenso unanime ricevuto in Commissione, segnale della sensibilità condivisa su un tema di grande rilevanza”.
La proposta di legge ha ottenuto il parere favorevole del Consiglio delle Autonomie Locali (Cal) e del Consiglio regionale dell’Autonomia e del Lavoro (Crel), confermando il suo valore per il territorio e il mondo del lavoro.
La proposta di legge non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale, garantendo così un impatto positivo senza aggravare la spesa pubblica. Con il passaggio in Aula, il provvedimento potrebbe presto diventare legge, portando un significativo beneficio a tutto il settore sanitario marchigiano.”


