Un semaforo lampeggiante per ripartire. Neanche il tempo del giuramento ufficiale (avvenuto martedì 25 giugno) e la nuova giunta comunale di Caldarola, guidata da  Giuseppe Fabbroni, ed ecco il primo provvedimento visibile,  atteso 8 anni da tanti automobilisti.

Via il semaforo rosso e da oggi arriva il giallo lampeggiante. Un segnale che richiama alla prudenza ma permette di attraversare il centro storico più rapidamente per chi abita a sud del paese e per tutti coloro che abitano nei comuni situati in direzione Sarnano e Ascoli Piceno.

“Quello che non si è fatto in 8 anni, si è risolto con un’ora di lavoro” Una frase riportata da molti cittadini che hanno accolto favorevolmente la protezione di una messa in sicurezza,  poco sicura, che per otto anni nessuno aveva mai pensato di mettere a norma, con una semplicissima protezione in legno.

L’assurdo, l’impensabile. Una messa in sicurezza di un’abitazione, per otto anni, simbolo “dell’insicurezza” e del pericolo per coloro che transitavano lungo il viale principale della città.

Cittadini soddisfatti per questo segnale e per questa iniziativa che dimostra chiaramente che niente è impossibile e che spesso il cittadino si trova difronte a delle scelte inconcepibili, che assumono però una veste “blindata” dalla burocrazia e dalla cecità di chi ha amministrato distrattamente. (video)

Un piccolo grande segnale di utilità  per chi sulle strade è costretto a lavorarci tutti i giorni, con tutte le giuste limitazioni dove servono, e non dove si deve rimediare e “coprire” errori altrui.

Caldarola dunque spegne il semaforo rosso, segno di una ripartenza per il momento con un semaforo lampeggiante giallo, nella speranza che arrivi il verde definitivo.

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