A un anno esatto dall’avvio dei lavori della Pedemontana Sud, inaugurati il 4 agosto 2025 alla presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cantiere per l’ammodernamento della Strada Statale 502-78 “di Cingoli” (tratto Caldarola-Sarnano) procede speditamente e nel pieno rispetto del cronoprogramma.
I lavori, concentrati attualmente sullo Stralcio 2 nel Comune di Cessapalombo (località Colfano), sono giunti a quasi il 20% della realizzazione. Si tratta di un’opera da 21,6 milioni di euro, interamente finanziata, la cui conclusione è prevista per i primi mesi del 2028 (793 i giorni da contratto). L’intervento è un tassello fondamentale di un mosaico molto più ampio: l’asse viario che collegherà il Montefeltro ad Ascoli Piceno, ribattezzato “Autostrada dei Territori Interni”, per il quale sono già disponibili risorse per oltre 740 milioni di euro.

Istituzioni: “Fatti concreti, non spot elettorali” A rivendicare la concretezza dell’opera è il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Questo cantiere dimostra che un anno fa non assistemmo a uno spot elettorale.
Oggi tocchiamo con mano un’opera tangibile che porta sicurezza, rigenera l’entroterra e crea un volano di sviluppo riducendo i tempi di percorrenza. È una risposta arrivata dopo decenni di discussioni a vuoto”. Acquaroli ha inoltre anticipato che nei prossimi anni verranno inaugurati i primi stralci, ricordando anche la recente conclusione di altre opere viarie strategiche tra Ancona e Fabriano e nel tratto di Castelraimondo.
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Sulla stessa linea d’onda il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, che ha sottolineato il valore sociale dell’infrastruttura: “La ricostruzione non è solo agire sui fabbricati, ma creare le condizioni affinché le comunità rimangano nelle nostre terre. Questa strada è la risposta migliore per far uscire dall’isolamento il cratere sismico”. Castelli ha anche evidenziato come le inevitabili criticità locali legate all’impatto dei lavori siano state e vengano affrontate con il dialogo e la condivisione con gli amministratori locali.
L’Assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, ha ricordato la visione alla base del progetto: “La Pedemontana è l’asse strategico che ci permette di passare da una viabilità ‘a pettine’ a una ‘a maglia’. Una grande visione infrastrutturale per il Centro Italia”.
I tecnici e le ditte: “Fondamenta gettate, avanti spediti” Dal punto di vista operativo, Fulvio Maria Soccodato (Soggetto attuatore Anas) ha fatto il punto tecnico: “Questo è uno dei 12 lotti previsti. In questi primi otto mesi abbiamo realizzato le principali opere di fondazione, essenziali per dare forma all’opera nei prossimi mesi”.

A eseguire i lavori è un raggruppamento di ditte umbre (tra cui Baldassarri, Spinelli e Mannocchi, e Trovati Srl).
I referenti delle imprese hanno confermato il perfetto allineamento con i tempi contrattuali, nonostante qualche difficoltà fisiologica dovuta al terreno roccioso incontrato durante gli scavi per le fondazioni. “Logisticamente ci sentiamo a casa – hanno spiegato i costruttori perugini – la superstrada ci permette di raggiungere il cantiere agevolmente e puntiamo ad acquisire e completare rapidamente anche altre commesse di questa importanza”.
Grande soddisfazione, infine, è stata espressa dal Sindaco di Cessapalombo, Giuseppina Feliciotti, che ha ribadito come questa arteria viaria rappresenti la chiave di volta per “uno sviluppo non indifferente di tutto il territorio”.

