L’Università di Camerino conquista il podio nel judo e consolida il suo ruolo di partner fondamentale dell’EUSA. Il Rettore Leoni: “Successi in linea con le nostre strategie di internazionalizzazione”.
All’orizzonte grandi eventi per il 2027 e il 2029.
Mentre volgono al termine gli European Universities Combat Championships di Tirana 2026, l’Università di Camerino (UNICAM) festeggia un traguardo storico. Con una folta e agguerrita delegazione di atleti curata dallo staff del CUS (Centro Universitario Sportivo), l’Ateneo marchigiano si è piazzato al quarto posto assoluto in Europa su ben 65 università partecipanti, confermando una tradizione di eccellenza che unisce il mondo accademico a quello agonistico.
I successi sul tatami: il dominio nel judo e l’ottimo taekwondo Nello splendido scenario del palazzetto del Parco Olimpico, a due passi dal lago di Tirana, i ragazzi e le ragazze del CUS Camerino hanno regalato emozioni e medaglie. A brillare è stato soprattutto il judo, disciplina che storicamente rappresenta una punta di diamante per il Centro Universitario Sportivo camerte. Tommaso Fava ha sbaragliato la concorrenza conquistando una magnifica medaglia d’oro nella categoria oltre i 100 kg. Ad arricchire il medagliere ci ha pensato Francesco Cargnelutti, che si è messo al collo un preziosissimo argento nella categoria 66 kg.

Ottima anche la prestazione nel taekwondo di Tommaso Spreca, studente della facoltà di Giurisprudenza, che ha chiuso la sua avventura europea con un onorevole quinto posto. Un posizionamento di altissimo livello, a un soffio dalla zona medaglie, che conferma l’ottimo stato di forma del giovane atleta.

Diplomazia sportiva: UNICAM partner storico dell’Europa Ma i successi di Tirana 2026 non si sono limitati alle medaglie. L’evento albanese ha rappresentato uno snodo organizzativo cruciale per i vertici sportivi dell’Ateneo. Il presidente del CUS, Stefano Belardinelli, ha infatti intrattenuto proficui e continui contatti con i massimi dirigenti dell’EUSA (European University Sports Association), in particolare con il presidente Harris Pavletic e il tesoriere Francis Cirianni.
È stato lo stesso Pavletic a ribadire pubblicamente come l’Università di Camerino, membro associato dell’organizzazione, sia ormai considerata un “partner fondamentale e storico” per l’EUSA grazie al lavoro incessante del suo CUS. Una sinergia così solida che guarda già al futuro: è molto probabile che l’Università non faccia mancare la sua firma nell’organizzazione di qualche grande evento internazionale già nel 2027, mentre l’obiettivo a medio termine è quello di mettere a segno un vero e proprio Campionato Europeo nel 2029.
La soddisfazione del Rettore Leoni I risultati della spedizione in Albania sono stati accolti con grande entusiasmo dai vertici accademici. Il Prof. Graziano Leoni, Rettore di UNICAM, ha espresso profonda soddisfazione non solo per l’impegno e i traguardi raggiunti dai ragazzi in gara, ma anche per il forte impatto istituzionale dell’evento.

“Questa proiezione internazionale sportiva – ha sottolineato il Rettore – è perfettamente in linea con le strategie del nostro Ateneo in tema di internazionalizzazione”. Una vocazione che parte dall’Europa ma che guarda lontano, spingendosi fino all’Oriente e a molte altre aree del globo, confermando ancora una volta come lo sport universitario sia uno straordinario veicolo di crescita, integrazione e prestigio per tutta la comunità camerte.

