Dal cuore di Jesi ai mercati globali: la società porta cinque eccellenze agroalimentari e culturali alla prestigiosa fiera internazionale del food, confermandosi un modello d’eccellenza e di fiducia per il territorio.

C’è un filo conduttore fatto di passione per le proprie radici e visione internazionale che unisce il cuore dell’Italia, in particolare Marche e Umbria, al grande mercato asiatico. Questo ponte commerciale e culturale porta la firma di Happy Italy Food, società con quartier generale a Jesi fondata nel 2018 e ormai divenuta punto di riferimento per l’internazionalizzazione d’impresa. Dal 18 al 20 settembre, l’azienda sarà la protagonista assoluta dell’11ª edizione dell’Esposizione Internazionale del Food e del Catering di Changsha, nella provincia cinese dell’Hunan.

Si tratta di un vero e proprio traguardo storico: è infatti la prima volta che una collettiva italiana partecipa a questa kermesse di rilevanza mondiale. Un’operazione strategica di altissimo profilo che porta in vetrina, all’interno di un unico grande spazio espositivo, ben cinque eccellenze del Made in Italy marchigiano e umbro.

Un modello organizzativo che ispira fiducia A rendere questa missione un caso di successo da studiare e replicare non è soltanto l’altissima qualità dei prodotti esportati, ma la solida architettura organizzativa messa in campo. Avvalendosi di un team multidisciplinare, esperto nel settore Food & Beverage e profondo conoscitore delle dinamiche commerciali asiatiche, Happy Italy Food ha adottato un approccio “sartoriale”. L’operazione ha previsto una selezione rigorosa delle aziende, valutandone il potenziale di crescita, e un’assistenza mirata per adattare l’offerta ai gusti e alle abitudini del vasto e complesso pubblico cinese.

Questa spiccata professionalità rappresenta oggi un esempio virtuoso e un faro di fiducia per le istituzioni regionali e per le aziende del territorio, spesso frenate dalle incognite dei mercati esteri. Un modello che dimostra come il sistema produttivo locale possa agilmente varcare i confini nazionali se guidato da una cabina di regia competente, capace di fare da collante tra i produttori d’eccellenza e le nuove opportunità commerciali.

Le cinque eccellenze protagoniste in fiera Nello stand di Changsha, l’offerta italiana declina alla perfezione tradizione secolare e innovazione tecnologica:

  • Pasta Italy e Pastalamarchigiana: un connubio che unisce la maestria artigianale delle paste marchigiane (con forte attenzione alle esigenze del benessere e del gluten-free) alla tecnologia d’avanguardia, capace di proporre piatti pronti di alta qualità in soli 90 secondi, senza l’uso di conservanti e senza necessità di mantenere la catena del freddo.

  • Caravolta: eccellenza di Barbara (Ancona), porta in Asia la sua pasta biologica trafilata al bronzo e a lenta essiccazione, nata da campi coltivati tra piante mellifere e officinali nel pieno rispetto della biodiversità.

  • Colle (Silvia Badii): l’eleganza assoluta del vino italiano rappresentata dal Chianti Classico DOCG, frutto di una passione profonda e di un microclima unico nel cuore di San Casciano in Val di Pesia.

  • Pinocchio by Ferracuti: l’icona italiana reinterpretata in chiave di design contemporaneo. Quattro opere in MDF che uniscono artigianato, cultura e collezionismo per raccontare al pubblico estero la magia della favola di Collodi.

  • iamumbria (e il brand comune Umbria Marche – Eccellenze Coltivate): un progetto di narrazione e promozione territoriale che racchiude identità, arte, storia e spiritualità delle due regioni, trasformandole in una vera e propria ambasciata culturale del bello e del buono.

Il futuro: una vetrina permanente all’HBTown L’Esposizione di Changsha non è però un punto d’arrivo. La fiera rappresenta il trampolino di lancio per una strategia di penetrazione stabile e radicata nel mercato asiatico. Il prossimo passo, già tracciato da Happy Italy Food, sarà infatti l’apertura di un prestigioso showroom all’interno del parco HBTown di Changsha.

Questa nuova struttura fungerà da vetrina permanente e hub degustativo d’eccezione, in una posizione strategica capace di intercettare l’imponente flusso di 3 milioni di visitatori che ogni anno varcano i cancelli del parco. Un’opportunità straordinaria di visibilità continuativa che consolida definitivamente il legame tra il centro Italia e la Cina, rendendo le eccellenze di Marche e Umbria protagoniste stabili della vita e dei consumi asiatici.

(Per maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo e-mail: info@happyitalyfood.it)

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