Dall’1 al 8 settembre si terrà a Tolentino la quarta edizione di Ermetica, il Festival delle Scienze Umane realizzato dall’associazione Zagreus. L’evento sarà composto da panels divulgativi e momenti laboratoriali che si terranno presso l’Area Verde del Ponte del Diavolo a Tolentino ed è realizzato con la partecipazione del Comune di Tolentino e il patrocinio dell’Università degli Studi di Macerata.
L’edizione di quest’anno, vede ospiti importanti come Giovanni Mucciaccia, Simone Maretti e “DOI Podcast” e “Le Comari dell’arte” (maggiori informazioni sui canali social dell’associazione).
Il sottotitolo scelto, “Prime Parole”, rimanda alle tematiche dell’infanzia, il periodo in cui ognuno di noi, affacciandosi al mondo, ha la capacità di reinventarlo continuamente, e a quelle dell’immaginazione, la cui riscoperta nella sua forma più intuitiva e senza pregiudizi è dovere della nostra esistenza.
Con tutti gli ospiti si cercherà una nuova base comune in ambiti come arte, storia e tradizione da cui ripartire come comunità, senza tralasciare le particolarità del nostro territorio. Obiettivo finale, quindi, sarà la creazione di un nuovo vocabolario, virtuoso che possa plasmare un mondo nuovo intorno a noi e nuove narrazioni, restituendoci le nostre prime parole.
Il programma dell’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Sindaco Mauro Sclavi, del Presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, del Vicesindaco Alessia Pupo e per Zagreus da Sofia Baldoni, Edoardo Costantini e Michele Polisano.
Questo il programma completo.
Giornata 1- Domenica 1° settembre
Il festival si aprirà alle 16:30 con un laboratorio organizzato con Fluoriscilla Illustrazioni, attività
tolentinate specializzata nell’omonimo campo, e che ha l’obiettivo di far riemergere sentimenti ed
emozioni attorno a ricordi, immagini e luoghi di Tolentino. L’attività consisterà nella costruzione di
un itinerario ideale, da tramandare come lascito per le future generazioni, collegando la memoria
del passato alla speranza del futuro. Per partecipare sarà necessario prenotarsi attraverso il
seguente link: https://www.eventbrite.com/e/ritoccare-ricordi-la-la-lab-con-fluoriscilla-tickets-
998573108047?aff=oddtdtcreator
Alle ore 18, invece, come ormai da consueta tradizione di Ermetica, si inaugureranno le mostre
che saranno visibili per l’intero corso della settimana nell’Area Verde del Ponte del Diavolo. Le
esposizioni, dai titoli “Infanzia” e “Identità”, si svolgono intorno a due temi diversi ma
complementari. Con “Infanzia” si vuole raccontare l’esperienza di scoperta del mondo e, tramite di
essa, come ognuno di noi lo reinventa a modo proprio. Con “Identità” si cerca invece di indagare la
non facilmente definibile identità di Tolentino.
La conferenza inaugurale delle due mostre sarà tenuta da Roberto Cresti, professore di Storia
dell’Arte Contemporanea presso UNIMC e direttore della Galleria di Palazzo Ricci a Macerata, che
parlerà dell’influenza della cultura etrusca nell’arte del ventesimo secolo. Infine, alle ore 19,
l’Associazione Zagreus proporrà un nuovo manifesto, dopo quello della prima edizione del Festival
nel 2021, dove riverserà la propria visione sui temi dell’edizione e sulle sfide dei prossimi anni.
La-La-Lab (2-4 settembre)
Oltre al laboratorio di domenica primo settembre, dal 2 al 4 settembre dalle 16:30 l’artista
marchigiana Paola Tassetti, vincitrice del Premio Pannaggi 2023, guiderà un laboratorio dal titolo
“Paesaggi Pensierosi”. Il laboratorio ha come obiettivo la realizzazione di stendardi per la
scenografia del Festival, dove i partecipanti saranno chiamati a intervenire con diverse tecniche
pittoriche. Per partecipare, occorrerà prenotarsi al link: https://www.eventbrite.com/e/paesaggi-
pensierosi-la-la-lab-con-paola-tassetti-tickets-998575675727?aff=oddtdtcreator
Giornata 2 – Giovedì 5 settembre
Dopo l’inaugurazione, il festival entrerà davvero nel vivo a partire da giovedì 5 settembre. Alle ore
18 il poeta e scrittore Giorgiomaria Cornelio (uno dei direttori artistici di “Fumi della Fornace”,
festival di arte e poesia che si tiene a Vallecascia) presenterà il suo ultimo lavoro dedicato al
legame tra immaginazione e rinascita, dal titolo “Fossili di rivolta-Immaginazione e rinascita”.
Alle ore 21:15 si terrà invece uno dei panel più importanti di questa edizione di ermetica che vedrà
come ospiti e speakers “DOI Podcast”, un progetto sviluppato dal professore dell’Università di
Parma Alberto Grandi e dal giornalista Daniele Soffiati, i quali presenteranno il libro “La Cucina
Italiana non esiste”, saggio che indaga i falsi miti e la vera storia della cucina italiana. Se volete
farvi un’idea degli argomenti trattati vi consigliamo di ascoltare il loro lavoro (che trovate qui: DOI –
Denominazione di Origine Inventata | Podcast on Spotify) o le varie interviste che hanno rilasciato
(disponibili anche su Youtube e RaiPlay).
Giornata 3 – Venerdì 6 settembre
La terza giornata del festival sarà invece composta da 3 appuntamenti.
Si comincia alle 18 con “Prime Parole” con Alex Urso, artista e gallerista che racconterà la sua
carriera e dell’idea di aprire una galleria a Ripatransone (AP). I temi trattati durante il lanceranno
alle 18:30 “Risvegliare i territori”, una tavola rotonda che vedrà l’aggiungersi di Matilde Galletti,
Maria Letizia Paiato, Ado Brandimarte, Alex Urso e Michele Gentili. Tutti legati al mondo culturale
marchigiano, gli ospiti saranno moderati dall’Associazione, che tenterà di sviscerare temi e
problematiche riguardanti la valorizzazione delle arti e della cultura nelle Marche.
Alle 21:15 avrà luogo “Partire dal basso, dai bambini…”, una serie di letture con la voce narrante di
Simone Maretti che accompagnerà gli spettatori in una sorta di passeggiata narrativa che,
partendo da Astrid Lindgren (la mamma di Pippi Calzelunghe) e passando per Gianni Rodari e Ray
Bradbury, tratterà dell’importanza di salvare le parole dei bambini, se vogliamo salvare l’umanità.
Giornata 4 – Sabato 7 settembre
La quarta giornata, quella di sabato, sarà la giornata principale e si comporrà di due eventi.
Alle ore 18 ci sarà “Prime Parole” con “Le Comari dell’Arte”, podcast realizzato da 4 studiose e
ricercatrici che parlano di arte e patrimonio in relazione alla società alla ricerca di nuove narrazioni
possibili più inclusive. Verrà richiesta anche la partecipazione del pubblico per aprire un dibattito su
alcune parole di cui si ragionerà insieme.
Alle ore 21:15 avrà luogo “Attacchi d’Arte contemporanea” con la partecipazione di Giovanni
Mucciaccia. Il celebre conduttore di Art Attack proporrà uno spettacolo dedicato agli ultimi 150 anni
di arte contemporanea.
Sarà una sorta di “arte contemporanea per principianti”, spiegando al pubblico le nozioni basilari
per comprendere questa branca e invitandolo a partecipare direttamente con foglio e penna.
Per partecipare sarà obbligatoria la prenotazione, che può essere effettuata seguendo questo
link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-giovanni-muciaccia-attacchi-darte-contemporanea-
965839942267?aff=oddtdtcreator
Giornata 5 – Domenica 8 settembre
Dalle 16 alle 20, l’Area Verde del Ponte del Diavolo diventerà Piazza Zagreus, dove l’associazione
proporrà alcune attività laboratoriali legate al tema dell’edizione e condurrà un appuntamento dal
titolo “Esercizi per un nuovo inizio”, dove gli ospiti, tra cui Borgo Futuro (realtà maceratese che si
occupa di progetti di recupero e valorizzazione territoriale), Giulia Lapucci (dottoranda in Global
Studies presso l’Università di Macerata) e Ivan Antognozzi (direttore della rete museale di San
Ginesio, Tolentino e Gualdo). Alternandosi sul palco, proporranno idee, pensieri e proposte per
raccontare in modo diverso soprattutto il territorio.


