Giornate davvero importanti, le ultime trascorse, per la comunità sarnanese. Si sono accesi i riflettori su molti temi di una campagna elettorale che sta per concludersi, ed è stata fatta luce sulle promesse del candidato sindaco Giacomino Piergentili che si sono rivelate vane e prive di qualsiasi fondamento.
Lo scorso 31 maggio, in Consiglio comunale e poi nei seguenti comizi elettorali tenuti, Piergentili aveva dichiarato di essere disposto ad accollarsi garanzia personale per consentire alla Sarnano Terzo Millennio, società che gestisce le Terme di Sarnano, di ottenere un fido/apertura credito, onde dare alla stessa momentanea liquidità così da consentirgli di pagare almeno gli stipendi arretrati.
La mera promessa elettorale di Piergentili si è dissolta nel nulla quattro giorni dopo, durante l’assemblea della società termale. Infatti, quando gli azionisti privati hanno chiesto al candidato sindaco di mantenere quanto sventolato in consiglio, sottoscrivendo un semplice atto di impegno che l’amministratore della società avrebbe potuto utilizzare per ottenere un nuovo fido, Piergentili ha prima tergiversato ed ha poi preferito abbandonare l’assemblea senza sottoscrivere l’impegno.


Un’altra bugia è venuta a galla nella serata di ieri, in occasione dell’incontro con i cittadini sarnanesi della Lista n. 1 “CambiAMO Sarnano-Fantegrossi Sindaco”, grazie alla graditissima presenza del Commissario alla ricostruzione Senatore Guido Castelli.

E’ stata fatta, finalmente, chiarezza sulla destinazione dei fondi Cis Montagna: nessuna possibilità di “spalmarli” sul territorio.
E’ stato il Commissario a dare un chiaro stop alle storielle raccontate da Piergentili durante tutta la campagna elettorale: questi fondi sono, e rimarranno, destinati a Sarnano, ma possono essere utilizzati solo per progetti relativi all’area montana, al più attinenti alla implementazione e miglioramento dei collegamenti tra valle e montagna.
L’ennesima verità che viene a galla, l’ennesima bugia raccontata.

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