Un 25 Aprile diverso da tanti altri per i giovani d’Italia e anche per un gruppo di giovani dell’Azione Cattolica della diocesi di Camerino.

In 60 mila appartenenti all’organismo ecclesiale hanno accolto Francesco in Piazza San Pietro per l’incontro intitolato “A braccia aperte”: sono tanti gli abbracci, quelli mancati e causa di tanti conflitti “in questi giorni sotto i nostri occhi”, quelli che salvano e quelli che cambiano la vita.

“In questa giornata il Papa ha deciso di incontrare i giovani – ci dice Benedetta Parrini consigliere dall’AC camerte – (foto gruppo)  in particolare quelli che si spendono, in Italia e non solo, per l’AC. (Azione Cattolica).

Dopo diversi canti e momenti di riflessione, il pontefice é arrivato in piazza San Pietro, accolto dal saluto affettuoso di tantissimi bambini, giovani e adulti venuti da ogni parte d’ Italia.


Ha poi fatto una riflessione sul valore dell’abbraccio, che può essere “mancato”, “di salvezza” e “che cambia la vita.”
Il papa ha invitato quindi a ” lasciarci abbracciare da Dio, proprio come fanno i bambini, per imparare, nel Suo abbraccio, ad abbracciare il mondo”.
Altri ospiti come Giovanni Caccamo e Neri Marcoré hanno quindi concluso la giornata, che si é rivelata un momento importante di incontro, di condivisione, per ricordare che ogni passo, ogni scelta ci ha portato ad essere qui e a dire di nuovo si”.

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