Attraverso la sua pagina Facebook il dott. Mario Mosciatti ha voluto far sapere ( nel silenzio assoluto) che è stato abbattuto il Pino Argentato, punto di ritrovo per tante generazioni di giovani camerti e non. A Camerino era un luogo d’incontro, più importante di Piazza Cavour. Riportiamo integralmente la nota:
“Nella totale indifferenza di cittadini e istituzioni è stato abbattuto uno dei simboli della città di Camerino. Nei giorni scorsi è stato infatti tagliato alla base e fatto sparire l’ormai rinsecchito albero secolare che negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso era considerato un emblema della nostra città, sia per la bellezza e la maestosità della pianta e sia perché posto al centro di uno spazio verde che in estate diventava luogo di ritrovo e di divertimento, con la sua pista da ballo, l’annesso bar con immancabile jukebox . Quelli della mia generazione vi hanno passato indimenticabili pomeriggi e serate in allegra compagnia e, se permettete, da adesso, non solo io mi sento più povero, ma lo è l’intera città. Un po’ di rammarico e di rabbia è bene manifestarlo, anche perché, a mio giudizio, non si è fatto nulla per conservarlo, anzi,



