Ci sono traguardi che possono essere raggiunti a qualsiasi età, se accompagnati da passione, determinazione e curiosità verso il futuro.
È il caso di Nando Ferretti, camerte doc, che ha voluto aggiungere un nuovo, significativo capitolo a una vita dinamica e mai banale, diventando dottore bis a distanza di 47 anni dal primo traguardo accademico.
«Un mio piccolo traguardo – racconta Nando –: dopo 47 anni, 5 mesi e 21 giorni (28 giugno 1978) dalla mia prima laurea, nella sessione di dicembre 2025 ho discusso la tesi della mia seconda Laurea in Scienze Giuridiche per l’Organizzazione e la Coesione Sociale. Un salutone dal giovane laureando ultra settantenne!».

Alla festa di laurea, il dottor Nando Ferretti ha voluto accanto a sé anche gli amici di sempre, protagonisti di una lunga storia di sport e passione: Luigi Barbiero, presidente della Serie D; Amedeo Pignotti, ex presidente del Grottammare; Poli, del Settore Tecnico; Ivano Ercoli, ex presidente del Tolentino; Stelio Bartocci, responsabile della Rappresentativa Serie D Girone F; Antonio Pantanetti, ex patron della Sangiustese; Rosario Scarfone, allenatore della Rappresentativa Serie D.
«È stata l’occasione per una rimpatriata di amici pallonari – spiega Ferretti –. Ci siamo sempre stimati e continuiamo a stimarci dopo tanti anni. Rappresentiamo un calcio fatto di agonismo, ma anche di grande rispetto».

Un percorso di studio che non si ferma al traguardo personale, ma che porta con sé un messaggio forte e concreto.
«Ho intrapreso questo cammino – conclude – per sviluppare una tesi che possa essere di aiuto alle persone con diverse forme di disabilità, favorendone l’inserimento nella vita sociale anche grazie al supporto fondamentale dei nostri amici a quattro zampe».
Complimenti al dottor Nando Ferretti, uomo che si è sempre distinto per le sue idee, per la capacità di esprimerle senza filtri e per il coraggio di andare controcorrente quando qualcosa non procede nel verso giusto. Un esempio autentico di passione, impegno e visione.

