Torna l’appuntamento con la Dott.ssa Valeria Capri, Biologa Nutrizionista, che ci propone una guida o meglio un percorso da intraprende se si hanno problemi al Colon e agli Intestini.
Di seguito una spiegazione molto dettagliata e curata nei minimi particolari. Per chi fosse interessato ad ulteriori spiegazioni, può consultare la dottoressa attraverso il sito www.valeriacaprinutrizionista.it
IL COLON IRRITABILE E LA DIETA FODMAP: UNA GUIDA PER RITROVARE IL BENESSERE INTESTINALE
La Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS), comunemente nota come “colon irritabile” o “colite spastica”, è una delle più comuni patologie gastrointestinali, colpendo una fetta significativa della popolazione mondiale. Sebbene non sia una malattia grave in termini di danno strutturale all’intestino, può avere un impatto significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre
Che Cos’è la Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS)?
L’IBS è un disturbo funzionale cronico dell’apparato digerente, caratterizzato da una combinazione di sintomi che si manifestano in assenza di alterazioni organiche evidenti (non è, ad esempio, una malattia infiammatoria intestinale come il Morbo di Crohn).
Sintomi Chiave dell’IBS:
- Dolore e/o crampi addominali: Spesso alleviati dopo l’evacuazione.
- Alterazione dell’alvo: Diarrea (IBS-D), Stipsi (IBS-C) o un’alternanza tra i due (IBS-M).
- Gonfiore e distensione addominale: Sensazione sgradevole di pienezza e pancia gonfia.
- Meteorismo: Eccessiva produzione e passaggio di gas.
- Sensazione di evacuazione incompleta.
Le cause esatte non sono del tutto note, ma si ritiene che l’IBS derivi da una combinazione di fattori, tra cui ipersensibilità viscerale, alterazioni della motilità intestinale, squilibrio del microbiota (disbiosi) e fattori psicologici (stress e ansia).
LA DIETA FODMAP: UN APPROCCIO RIVOLUZIONARIO
Tra le strategie più efficaci per la gestione dell’IBS, la dieta a basso contenuto di FODMAP (Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides, and Polyols) si è affermata come il gold standard clinico.
Cosa Sono i FODMAP?
I FODMAP sono una serie di carboidrati a catena corta presenti in molti alimenti che sono:
- Mal assorbiti nell’intestino tenue.
- Rapidissimamente fermentati dai batteri del colon.
Questa rapida fermentazione produce gas (metano e idrogeno), che, insieme all’effetto osmotico (richiamo di acqua) dei FODMAP stessi, porta ai sintomi tipici dell’IBS: gonfiore, dolore e alterazione dell’alvo.
| Categoria | Esempio di FODMAP | Alimenti Ricchi |
| Oligosaccaridi |
Fruttani (grano, cipolla, aglio), Galattani (legumi) |
Grano, segale, legumi, aglio, cipolla, asparagi |
| Disaccaridi | Lattosio | Latte, yogurt, formaggi freschi |
| Monosaccaridi | Fruttosio in eccesso | Miele, sciroppo d’agave, mele, pere |
| Polioli | Sorbitolo, Mannitolo, Xilitolo | Dolcificanti, cavolfiore, funghi, alcune pesche |
Come Funziona la Dieta FODMAP? (Le 3 Fasi)
La dieta non è un regime permanente, ma un percorso diviso in tre fasi, da seguire sotto la supervisione di un dietista o nutrizionista esperto:
- Fase di Eliminazione (2-6 Settimane)
Si eliminano temporaneamente tutti gli alimenti ad alto contenuto di FODMAP e li si sostituisce con alternative a basso contenuto. L’obiettivo è ottenere una significativa riduzione dei sintomi.
- Fase di Reintroduzione (6-8 Settimane)
Una volta raggiunta la riduzione dei sintomi, si reintroducono sistematicamente i gruppi di FODMAP, uno alla volta, per testare la tolleranza individuale. Lo scopo è identificare quali specifici gruppi di FODMAP e in quale quantità scatenano i sintomi.
- Fase di Personalizzazione (Lungo Termine)
Il paziente mantiene una dieta che evita solo i FODMAP mal tollerati, ma può reinserire tutti gli altri, garantendo così una dieta variata e nutrizionalmente completa.
Importante: La fase di eliminazione è molto restrittiva e non andrebbe prolungata oltre le 6 settimane senza consulto medico, per evitare carenze nutrizionali.

Consigli Pratici per la Gestione dell’IBS
Oltre alla dieta, lo stile di vita gioca un ruolo fondamentale nella gestione dell’IBS:
- Gestione dello Stress: Tecniche di rilassamento, mindfulness, yoga o attività fisica regolare possono ridurre l’ipersensibilità intestinale legata al sistema nervoso enterico.
- Idratazione: Bere molta acqua aiuta la regolarità intestinale, specialmente nell’IBS-C.
- Pasti Regolari: Mangiare a orari fissi e con calma, masticando bene, può migliorare la digestione.
- Probiotici: Alcuni ceppi di probiotici possono aiutare a riequilibrare il microbiota intestinale. È consigliato discutere con il proprio medico quale tipo sia più appropriato.
In conclusione, sebbene l’IBS sia una condizione cronica, un approccio mirato che combina una corretta diagnosi, l’applicazione guidata della dieta FODMAP e l’adozione di uno stile di vita consapevole offre alla maggior parte dei pazienti la possibilità di gestire efficacemente i sintomi e migliorare notevolmente il proprio benessere quotidiano.
Dott.ssa Valeria Capri
Biologa Nutrizionista


