Riparte a Tolentino l’attività politica amministrativa della Giunta comunale a guida Sclavi dopo le defezioni dei giorni scorsi.

Con una conferenza stampa sono stati presentati ufficialmente ai giornalisti i nuovi volti che compongono la Giunta comunale di Tolentino (i tre assessori e con loro erano presenti anche i Consiglieri comunali Alba Mosca, Luigino Luconi, Samanta Casali, Mirko Angelelli) e quindi ora si ritorna ad amministrare.

Dopo la nomina dei tre nuovi Assessori, il Sindaco Mauro Sclavi ha ufficializzato con un proprio decreto l’attribuzione delle deleghe specifiche ai nuovi componenti dell’Amministrazione e ha provveduto anche a una redistribuzione di alcune deleghe agli Assessori già facenti parte della Giunta.

(video interviste ai nuovi assessori e al sindaco Sclavi che è pronto a dibattere la sfiducia) 

Il rimpasto prevede che Alessia Pupo resti nel ruolo di vice Sindaco con deleghe all’Urbanistica ed Edilizia Privata – Sport – Attività Produttive (Suap)

Aloisi Diego – Assessore con deleghe al Bilancio, Politiche Fiscali, Turismo e in aggiunto, rispetto a prima, Ambiente.

Lancioni Benedetta – Assessore Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Istruzione.

I volti nuovi con un incarico da “assessori tecnici”:

Tiberi Fabio – Assessore ai Beni e attività culturali;

Ferri Franco – Assessore al Personale, Patrimonio e Gestione forme di assistenza alla popolazione coinvolta in emergenze;

Il Sindaco Mauro Sclavi ha mantenuto le deleghe: Lavori Pubblici, Manutenzioni, Commercio, Protezione civile, rapporti con le Società partecipate.

Il sindaco, su domanda di alcuni giornalisti in merito alla Sanità, ha specificato che pur essendo in capo al sindaco, è sua intenzione dare una delega specifica alla consigliera Alba Mosca. Questa decisione verrà confermata solo nelle prossime ore.

Si ricorda che nelle materie di rispettiva competenza i singoli Assessori formulano proposte alla Giunta, programmano l’attività amministrativa e sovrintendono alla organizzazione ed alla erogazione dei servizi.

Franco Ferri, osimano, ingegnere, sposato, tre figli di cui uno scomparso recentemente, è stato un dirigente dell’Erap. Ha anche ricoperto la carica di segretario generale dello stesso ente ed è stato responsabile dei presidi di Ancona e Macerata. Attualmente svolge l’attività di libero professionista.

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