la Regione Marche ha autorizzato l’università privata Link Campus all’attivazione di nuovi corsi di laurea nella nostra regione, una scelta che sa da una parte va nella direzione del cambiamento strutturale della formazione, dall’altra parte pone alcuni interrogativi e contrarietà, già espressi da molti leader politici di centro sinistra. Sul tema prende posizione anche il prof. Marcelli che ci ha invitato questa nota:
“Ho letto che presumibilmente nella nostra regione, blasonata per i suoi eccellenti atenei, a breve verrà attivata un’università privata per corsi di medicina e chirurgia.
Non mi associo ai plausi entusiasti di alcuni consiglieri di centro destra, perché credo molto convintamente che in una comunità democratica chi deve garantire nei punti nevralgici (sanità, scuola, giustizia) l’uguaglianza delle opportunità sia l’amministrazione pubblica.
Sono anzi preoccupato , e su questo sarà difficile magari contraddirmi, in quanto le attività formative condotte da enti privati vengono create per il proprio profitto, in contraddizione con quelle pubbliche finalizzate al profitto di tutti. Giusto?
Mi auguro, memore dell’inconsistenza culturale di vari istituti privati di recupero scolastico, che le indicate iniziative vengano fermate.
La vita Universitaria, gentili onorevoli di centro destra, è decisamente formativa perché ovunque la si svolga impone impegno, capacità organizzativa e sacrificio.
Non credo che eliminando i sacrifici la si renda più utile al futuro collettivo! Questo tema è fortemente divisivo perché se praticato sarà un’ulteriore via di fuga per quanti vorranno cimentarsi negli studi universitari!
Forse è un distintivo della destra quello di agevolare e contestualmente reclamare il merito! Non so!
Passo a altro e mi preme segnalare quanto sia importante avere amministratori corretti, responsabili e attenti. Ho seguito Report sul servizio riservato alle iniziative turistiche condotte, per conto dall’assessorato regionale, dall’Atim. Fondi pubblici elargiti a destra e a manca senza alcun rispetto di codici cogenti sui finanziamenti pubblici, anzi! Sicuramente i giudici della Corte dei Conti si muoveranno con cautela, ma ai cittadini chi garantirà la correttezza procedurale nella gestione delle proprie risorse , visto che la regione dichiara di non avere il compito di controllare come e a chi sono andati i fondi pubblici?
In ultimo, ma sicuramente non tale, in questi giorni scadono i termini per le iscrizioni alle scuole dei nostri ragazzi!
Poveri figli se non capiscono quanto possono scegliere e se gli adulti si appropriano di possibili sogni!
Mi fermo qui ma mi permetto di ricordare che la scuola è complessa in quanto officina di futuro e conoscenze, non di occasioni del momento.”
Giancarlo prof. Marcelli – Via Roma 8 Castelraimondo (Mc) – 3357113751


