Domenica 30 agosto 2026 ha segnato un momento storico per la comunità locale con l’inaugurazione del nuovo asilo nido “N. Green”. Dopo il simbolico taglio del nastro e la benedizione della struttura, le porte del nuovo, modernissimo edificio si sono aperte, svelando un progetto ambizioso realizzato grazie ai fondi del PNRR.

Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità, tra cui il Sindaco Mauro Sclavi, il Presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e il Sottosegretario della Giunta regionale Silvia Luconi. A illustrare i dettagli di questa importante opera di riqualificazione sono intervenuti l’Assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni, il responsabile degli asili nido comunali Paolo Bini, il Direttore dei lavori Silvana Lisi e la RUP Katiuscia Faraoni. A rendere la giornata ancora più speciale, i laboratori creativi che hanno visto la gioiosa partecipazione di moltissimi bambini.

Un’architettura che dialoga con la natura Nato da un’intuizione dell’Architetto Carlo De Mattia e dell’Architetto Eleonora Crucianelli, e ispirato al celebre modello pedagogico di Reggio Children, il nuovo asilo non è un semplice edificio, ma un vero e proprio “paesaggio educativo”. Sostituendo la vecchia struttura, demolita per far spazio al nuovo plesso, l’asilo si compone di sei moduli longitudinali con coperture a falde sfalsate, progettati per richiamare visivamente il profilo delle colline marchigiane. L’intero complesso è caratterizzato da ampie vetrate che garantiscono una totale permeabilità visiva, annullando i confini tra l’interno e il giardino circostante.

Spazi innovativi e maggiore ricettività Il nuovo asilo “N. Green” risponde a una crescente esigenza del territorio, incrementando la propria capacità di accoglienza da 45 a 60 posti (53 divezzi e 7 lattanti). Il cuore pulsante della scuola è una grande “Agorà” centrale, inondata di luce naturale grazie a due ampi lucernari, pensata come luogo di incontro e aggregazione. Da qui si snodano le Sezioni didattiche, concepite come un continuum esperienziale: si passa dall’area più intima del sonno, attraverso gli spazi didattici e i servizi igienici a misura di bambino, fino ad arrivare con accesso diretto al giardino esterno. Completano la struttura un’ampia mensa capace di ospitare fino a 36 bambini, una cucina attrezzata per la preparazione interna dei pasti, uffici, spogliatoi e ampi spazi logistici.

Sostenibilità, efficienza e inclusività L’edificio rappresenta un’eccellenza anche dal punto di vista tecnologico e ambientale. Classificato come nZeb (Nearly Zero Energy Building), è dotato di un impianto fotovoltaico, climatizzazione a pompa di calore con pannelli radianti a pavimento (per estate e inverno), ventilazione meccanica per il ricambio dell’aria e illuminazione a LED. Massima attenzione è stata posta anche all’inclusività: l’intera struttura è priva di barriere architettoniche e pensata per accogliere in totale sicurezza persone con diverse abilità fisiche, sensoriali o cognitive.

L’opera, costata complessivamente 3 milioni e 300 mila euro, è stata interamente finanziata con i fondi del PNRR (Misura 4, Componente 1, Investimento 1.1) e realizzata dall’impresa Cetola spa, restituendo così alla città una risorsa educativa all’avanguardia per le future generazioni.

SINTESI (I punti chiave)

  • L’Evento: Domenica 30 agosto 2026 è stato inaugurato il nuovo asilo nido “N. Green”, alla presenza delle autorità locali e regionali.

  • I Fondi: L’opera ha richiesto un investimento di 3,3 milioni di euro, interamente finanziato dal PNRR.

  • Nuova Ricettività: Grazie alla totale ricostruzione dell’edificio, i posti disponibili per i bambini aumentano da 45 a 60 (53 divezzi e 7 lattanti).

  • Design e Architettura: La struttura è ispirata alle colline marchigiane e al modello Reggio Children. Presenta 6 moduli con un’ampia “Agorà” centrale e grandissime vetrate che mettono in comunicazione costante gli spazi interni con il giardino.

  • Spazi Funzionali: L’asilo include aule progettate come un percorso dal sonno al gioco esterno, servizi igienici a misura di bimbo, una mensa per 36 bambini, cucina interna e spazi per il personale.

  • Sostenibilità (nZeb): L’edificio è a consumo energetico quasi zero. È dotato di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, ventilazione meccanica, luci a LED e pannelli fotovoltaici sul tetto.

  • Inclusività: L’intera struttura è progettata per essere al 100% accessibile e fruibile da soggetti con ridotte capacità motorie, sensoriali o cognitive.

 

 

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