Un’offerta integrata, grandi eventi e il clima fresco delle vallate hanno attirato migliaia di visitatori. I sindaci: «Uniti offriamo un territorio completo e accogliente».

L’entroterra maceratese chiude una stagione estiva straordinaria. I comuni di Pioraco, Sefro e Fiuminata hanno registrato numeri da record, confermandosi mete privilegiate per migliaia di turisti, villeggianti ed escursionisti provenienti da tutta la regione e da fuori. In un’estate 2026 segnata da temperature roventi e ondate di calore estremo, le fresche vallate bagnate dal fiume Potenza e dal torrente Scarzito hanno offerto un rifugio dal clima temperato ideale, attirando chiunque fosse alla ricerca di bellezza, aria salubre, quiete e svago all’aria aperta.

A fare la vera differenza, tuttavia, è stata l’offerta combinata di grandi eventi, tradizioni locali e un patrimonio naturalistico unico. Il bilancio positivo è il risultato tangibile di una sinergia concreta tra le tre amministrazioni comunali, capaci di superare i campanilismi per proporre un cartellone integrato di altissimo profilo, pensato per un pubblico eterogeneo di giovani, adulti e famiglie.

  • Pioraco, tra musica e artigianato: La socialità ha scandito i mesi più caldi del borgo. Il Pioraco Summer Festival ha riempito le piazze di giovani ed energia con ritmi travolgenti, affiancato dai tradizionali mercatini del lunedì, appuntamento fisso e amatissimo per la scoperta degli scorci locali. «Abbiamo vissuto settimane entusiasmanti con una partecipazione che supera ogni aspettativa», dichiara il sindaco Matteo Cicconi. «I mercatini e il festival dimostrano la vivacità del nostro borgo. La vera forza, tuttavia, risiede nell’alleanza strategica con Sefro e Fiuminata: uniti offriamo al turista un territorio completo, accogliente e dinamico».

 

  • Fiuminata, sport e creatività: Lo sport all’aria aperta e l’espressione artistica hanno catalizzato l’attenzione del pubblico. La storica Marcia dei 4 Ponti ha richiamato centinaia di podisti e camminatori lungo sentieri incantevoli immersi nel verde, mentre la rassegna FiuminArte ha trasformato gli angoli del paese in palcoscenici a cielo aperto. «Vedere le nostre vie animate da sportivi e artisti ripaga ogni sforzo», commenta il sindaco Vincenzo Felicioli. «La risposta del pubblico certifica l’efficacia delle nostre scelte. Lavorare a stretto contatto con i colleghi Cicconi e Tapanelli consolida un modello territoriale vincente».

 

  • Sefro, enogastronomia ed emozioni: L’eccellenza culinaria e la grande musica sono state le protagoniste indiscusse. Il connubio Trota e Verdicchio e la celebre Sagra della Trota hanno esaltato i sapori identitari del borgo montano, impreziositi dalla tappa di RisorgiMarche che ha regalato un’esperienza immersiva nella natura. «Sefro ha mostrato il suo volto migliore, tra gusto, musica e paesaggi intatti», sottolinea il sindaco Pietro Tapanelli. «L’afflusso continuo di visitatori premia la nostra visione: la collaborazione tra le nostre tre realtà è la chiave per rendere l’intera vallata competitiva e attrattiva».

Il motore del successo: volontari e istituzioni

I tre primi cittadini rivolgono un ringraziamento congiunto e sentito alla Regione Marche per il costante sostegno istituzionale, e agli sponsor privati che hanno creduto negli investimenti culturali per il territorio.

Un plauso speciale e riconoscente è dedicato a tutte le Pro Loco, ai comitati e alle singole associazioni di volontariato dei tre comuni. Sono loro i veri motori pulsanti delle comunità: l’impegno quotidiano e generoso di ogni singolo volontario ha reso possibile un cartellone vastissimo e diffuso su tutta la vallata. Sebbene le cronache ne ricordino i passaggi più altisonanti, ogni singolo appuntamento, anche il più piccolo, ha rappresentato un tassello prezioso e insostituibile per la riuscita di questa memorabile estate.

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