Un nuovo fronte di fuoco sta destando preoccupazione nell’entroterra marchigiano. Dal primo pomeriggio di oggi, un incendio si è sviluppato nell’alta zona montuosa di Sefro, propagandosi rapidamente lungo il versante che guarda verso il vicino comune di Pioraco.
La dinamica: fulmini e terreno arido
Tutto ha avuto inizio intorno alle 15:00. Un improvviso cambiamento meteorologico ha oscurato il cielo sulla vallata, portando con sé una forte attività elettrica ma scarse precipitazioni. Secondo le prime ricostruzioni, l’origine del rogo sarebbe del tutto naturale: alcuni fulmini avrebbero colpito una zona di vegetazione resa estremamente arida dalle temperature e dall’assenza di piogge significative nei giorni scorsi.
L’innesco ha permesso alle fiamme di divampare nel giro di pochissimi minuti, sollevando un’alta colonna di fumo visibile anche a diversi chilometri di distanza.
(Intervista audio al sindaco Pietro Tapanelli

(Video Elicottero)
Incendio tra Sefro e Pioraco innescato da un fulmine: elicottero in azione. Il Sindaco Tapanelli: “Nessun pericolo per la popolazione”
Il tempestivo intervento dei mezzi aerei regionali e dei Vigili del Fuoco di Camerino ha arginato il rogo divampato in una zona impervia. Il primo cittadino segue le operazioni a distanza.
SEFRO – Attimi di apprensione per i residenti a causa di un incendio divampato nell’area boschiva al confine tra i comuni di Sefro e Pioraco. A scatenare il rogo, secondo quanto emerso, sarebbe stato un fulmine caduto durante una recente e rapida perturbazione estiva; un fenomeno purtroppo sempre più frequente, aggravato dalle temperature estreme degli ultimi giorni.
Il fumo, che ha improvvisamente annerito il cielo, ha inizialmente allarmato i cittadini, ma la macchina dei soccorsi si è mossa con prontezza. L’area colpita dalle fiamme si è rivelata fin da subito particolarmente impervia, rendendo impossibile l’accesso diretto alle squadre di terra. Per questo motivo, è stato tempestivamente richiesto il supporto di un elicottero della flotta regionale, che ha permesso di attaccare il fuoco dall’alto e avviare le operazioni di contenimento.
A fare il punto della situazione e a rassicurare la popolazione è il Sindaco di Sefro, Pietro Tapanelli. Sebbene si trovi attualmente all’estero per un periodo di ferie, il primo cittadino sta gestendo l’emergenza in prima linea.
“Sono in stretto contatto con il Vicesindaco, che si trova sul posto, insieme ai Vigili del Fuoco di Camerino e alla squadra regionale intervenuta con l’elicottero”, ha spiegato il Sindaco in un aggiornamento telefonico. “Il rogo sembra essersi sviluppato a causa di un fulmine. Le squadre di terra purtroppo non sono riuscite ad arrivare per via della conformazione del territorio, quindi l’elicottero sta lavorando incessantemente in questi istanti”.
La segnalazione immediata del principio d’incendio ha permesso di evitare il peggio. L’amministrazione comunale garantisce che l’evento è circoscritto. “Al momento la situazione è sotto controllo – ha assicurato Tapanelli – non ci sono pericoli per l’incolumità e per la salute pubblica dei cittadini. Siamo nella fase di monitoraggio continuo e ringraziamo i Vigili del Fuoco per l’intervento pronto e puntuale”.
La situazione resta sotto stretta osservazione da parte degli amministratori locali e delle forze dell’ordine, ma i cittadini di Sefro e dei comuni limitrofi possono tirare un sospiro di sollievo: l’emergenza è sotto controllo.


— Operazioni di spegnimento complesse
L’allarme è scattato in maniera tempestiva, ma le operazioni di primo intervento si stanno rivelando particolarmente ardue.
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Area inaccessibile: Il punto esatto in cui si è sviluppato l’incendio si trova in un’area particolarmente impervia e ripida, del tutto non percorribile con i mezzi antincendio su gomma.
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Limitazioni da terra: Le squadre dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, pur essendo giunti tempestivamente in prossimità dell’area, non possono raggiungere in sicurezza il cuore del rogo per aggredirlo via terra.
L’intervento aereo: Data la complessità morfologica del territorio, la sala operativa ha immediatamente richiesto il supporto della flotta aerea. In questi minuti si attende con massima urgenza l’arrivo dei Canadair, il cui intervento dall’alto sarà fondamentale per effettuare i lanci d’acqua, spezzare il fronte del fuoco e impedire che le fiamme si espandano ulteriormente verso Pioraco.
La situazione rimane in continua evoluzione. Le autorità locali monitorano costantemente l’avanzamento dell’incendio e raccomandano alla cittadinanza di non avventurarsi per alcun motivo lungo i sentieri montani e forestali della zona interessata fino a cessata emergenza.
SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO
Arrivati in tempi record i Vigili del Fuoco di Camerino e gli elicotteri che tentano di spegnere il fuoco




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