Un ponte digitale tra passato, presente e futuro, dove l’innovazione tecnologica si trasforma nella chiave d’accesso per scoprire le meraviglie dell’entroterra marchigiano. È stata inaugurata ieri pomeriggio, nella suggestiva cornice di piazza Maria Cappa a Visso, la nuova sala immersiva dell’Alto Maceratese.

Un viaggio virtuale nel cuore delle Marche

Il nuovo spazio si inserisce nel quadro della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e punta con decisione al marketing territoriale e alla promozione del ricco patrimonio culturale dei 17 Comuni dell’area.

Dietro le quinte di questa trasformazione digitale c’è l’Università Politecnica delle Marche (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione). Sotto la guida del professor Primo Zingaretti, i ricercatori hanno sviluppato un ecosistema di soluzioni all’avanguardia per rivoluzionare la fruizione dei contenuti culturali.

Entrando nella sala, i visitatori avranno a disposizione una serie di strumenti interattivi:

  • Applicativi di realtà virtuale e aumentata per esplorare in modo immersivo il patrimonio dell’Unione Montana Marca di Camerino.

  • Contenuti a 360 gradi, per proiettarsi fisicamente all’interno di video e scenari paesaggistici.

  • Immagini ad altissima risoluzione, per ammirare i dettagli delle opere d’arte e dei luoghi più rappresentativi.

  • Visori di ultima generazione, che permettono un’interazione dinamica e personalizzata con l’ambiente digitale.

Le voci delle istituzioni: “Il rilancio parte dall’innovazione”

La struttura si propone come una vera e propria “porta d’accesso” tecnologica. Direttamente dal cuore di Visso, il turista può intraprendere un viaggio alla scoperta di un territorio denso di storia, arte e natura.

«È un onore per Visso ospitare la sede di questo importante progetto – ha sottolineato il sindaco Rosella Sensi durante l’inaugurazione –. Grazie a tecnologie di ultima generazione sarà possibile far conoscere e valorizzare un territorio straordinario, offrendo ai visitatori un modo nuovo e coinvolgente di scoprire l’intero Alto Maceratese».

Un entusiasmo condiviso da Alessandro Gentilucci, presidente della Snai e della Provincia di Macerata, presente al taglio del nastro: «L’inaugurazione di questa sala immersiva rappresenta un ulteriore passo avanti nella interconnessione digitale dei 17 Comuni che compongono la Snai. È un esempio virtuoso di buona politica e di innovazione sul piano della fruizione turistica del territorio. È anche su questo tipo di servizi avanzati che si gioca il rilancio delle aree interne».

I fondi europei e le Guaite del Gusto

La realizzazione dell’opera, che rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rinascita di un entroterra duramente colpito dal sisma del 2016, è stata resa possibile grazie ai fondi del Por-Fesr Marche 2014-2020 (nell’ambito della SNAI – Scheda di sviluppo Svil 4.1).

L’apertura della sala non è avvenuta in un weekend casuale: la cerimonia si è infatti inserita nel ricco programma delle Guaite del Gusto, la manifestazione che da venerdì sta animando le vie di Visso. L’evento ha sancito ufficialmente anche l’ingresso del Comune nel prestigioso circuito del Grand Tour delle Marche di Tipicità, dimostrando, in un connubio perfetto, come la celebrazione delle eccellenze enogastronomiche e l’innovazione tecnologica possano procedere insieme per costruire il futuro dell’Alto Maceratese.

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