L’ennesimo episodio di raggiri ai danni degli anziani si è consumato ieri mattina a Caldarola. Vittima della truffa un uomo di 86 anni, avvicinato davanti alla propria abitazione da un sedicente arrotino con una tecnica consolidata quanto pericolosa.
La dinamica del raggiro
Il malvivente ha inizialmente conquistato la fiducia dell’anziano offrendosi di affilare alcuni coltelli. Una volta stabilito un rapporto di apparente cortesia, il truffatore ha chiesto all’uomo di poter scaldare su un fornello una particolare pietra per affilatura.
Una volta all’interno dell’abitazione, il finto artigiano ha dato vita a una sceneggiata: durante il riscaldamento della pietra, ha provocato intenzionalmente una fiammata dai fornelli, allarmando l’86enne e convincendolo di una presunta, pericolosa fuga di gas. Facendo leva sullo spavento, si è proposto come tecnico specializzato per una riparazione d’urgenza.

Il pagamento e l’amara scoperta
Dopo una finta sostituzione di alcuni componenti, il truffatore ha presentato un conto salato di 450 euro, offrendo uno “sconto” di 80 euro a patto di non emettere fattura. Messo alle strette e visibilmente scosso, l’anziano ha accettato la richiesta ed è stato persino accompagnato dal malvivente presso l’ufficio postale per prelevare il denaro contante necessario al pagamento.
La truffa è emersa solo al ritorno del figlio, il quale, esaminando i pezzi sostituiti lasciati dal sedicente tecnico, ha notato immediatamente l’anomalia: si trattava di componenti estranei al piano cottura, probabilmente provenienti da altri elettrodomestici e del tutto inutili. Non è rimasto che constatare l’avvenuto raggiro, per il quale sono ora in corso le verifiche del caso.
L’appello alla prudenza
L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di prestare massima attenzione a sconosciuti che si presentano alla porta con proposte di lavoro improvvisate o che cercano di entrare in casa con scuse pretestuose. Le autorità raccomandano di non aprire mai a sconosciuti e di contattare immediatamente il 112 in caso di sospetti o pressioni indebite.


