Si è tenuta ieri, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti di Camerino la cerimonia di premiazione del Premio Ugo Betti per i giovani. L’edizione 2026 del concorso, collegata alla XX edizione del Premio Ugo Betti per la Drammaturgia, ha avuto come tema “La città” e ha registrato la partecipazione di 125 elaborati provenienti da scuole di tutta la regione Marche: 5 dalla scuola primaria, 56 dalla scuola secondaria di primo grado e 64 dalla scuola secondaria di secondo grado. I partecipanti si sono confrontati nelle sezioni artistica, letteraria e multimediale, offrendo una pluralità di linguaggi e punti di vista sul rapporto tra persone, territorio, memoria e comunità.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Camerino Antonella Nalli in rappresentanza del Sindaco Roberto Lucarelli, del presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Gianluca Pasqui e del prorettore dell’Università di Camerino Guido Favia. Sono intervenuti inoltre Francesco Rosati, direttore tecnico-scientifico del Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti, e Massimo Fabrizi, presidente della giuria del Premio Ugo Betti per i giovani. Ad arricchire la cerimonia sono state le letture curate dalla classe IV B del Liceo Scientifico dell’IIS “Varano-Antinori”, coordinate dalle docenti Angela Amici e Rita Coviello. La premiazione è stata moderata dalla segretaria del Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti, Donatella Pazzelli.
«Si è svolto il primo appuntamento di un ricco programma dedicato a Ugo Betti – dice il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – in cui sono stati premiati i migliori lavori realizzati dai giovani proprio sulla figura e sull’opera del nostro drammaturgo. L’iniziativa ha visto la presenza di tantissime scuole e di moltissimi ragazzi, e per questo il primo ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato e i complimenti a tutte le ragazze e i ragazzi che sono stati premiati e menzionati. Si tratta di un segnale importante, soprattutto per il valore della partecipazione e dell’interesse dimostrato nei confronti di uno dei personaggi più illustri della città di Camerino. È anche la conferma di come Ugo Betti stia diventando sempre più una figura attuale e vicina alle nuove generazioni, capace di suscitare riflessioni, curiosità e coinvolgimento tra i giovani».

Tra i lavori di gruppo premiati per la scuola primaria, vincitori “Nuove Solitudini” della classe II A della Scuola primaria Ugo Betti – I.C. Ugo Betti di Camerino per la produzione artistica, “Pietra di Camerino” della classe IV A della Scuola primaria Salvo D’Acquisto – I.C. Ugo Betti di Camerino per la produzione letteraria e “La città… senza confini” della classe IV C della Scuola primaria di Fiuminata – I.C. Strampelli Castelraimondo per la produzione multimediale. Segnalato inoltre il lavoro “Una pietra che brilla oltre il tempo”, della classe II sempre della Scuola primaria Salvo D’Acquisto – I.C. Ugo Betti di Camerino.
Per la scuola secondaria di primo grado sono stati premiati i lavori individuali “Il ritorno alla vita” di Linda Mosciatti (classe III C Scuola secondaria I grado Boccati – I.C. Ugo Betti di Camerino) per la produzione artistica, “Una passeggiata nel passato” di Giulia Rocchetti e “Un magico momento” di Gregorio Formentelli, vincitori ex aequo della sezione letteraria (entrambi della classe II A Scuola secondaria I grado Boccati – I.C. Ugo Betti di Camerino), e “Serravalle attraverso le sue bellezze” di Amra Zendeli (classe II A Scuola secondaria I grado Federici di Serravalle di Chienti – I.C. Ugo Betti Camerino) per la sezione multimediale. Segnalazione, inoltre, per “L’alba di un futuro verde speranza” di Marta Corsi (classe III C Scuola secondaria I grado Boccati – I.C. Ugo Betti di Camerino).

Nella scuola secondaria di secondo grado, il premio per la produzione artistica è andato a Irene Schiadà (classe III A Liceo Artistico Edgardo Mannucci di Jesi) con “Tra il verde e il silenzio”, mentre la sezione letteraria è stata vinta da Riccardo Marchetti (classe V B Liceo Scientifico – I.I.S. Varano-Antinori di Camerino) con “Kintsugi – Oro nelle mura”. Per la produzione multimediale è stato premiato Manuel Attoma (classe IV T Grafica e Comunicazione – I.I.S. Polo 3 di Fano) con “Ripe nel cuore”. Infine segnalato il lavoro “L’erba della Murana perduta” di Ludovica Perali (classe III A ITC – I.I.S. Varano-Antinori di
Camerino).
Assegnata inoltre la Menzione Speciale “Domenico Cavallaro” 2026 a Asya Salman, studentessa della classe IV B del Liceo Scientifico dell’IIS Varano-Antinori di Camerino, per l’elaborato “Lettera a Ugo Betti”, un testo che invita a riflettere sui temi dell’umanità, della guerra e della responsabilità civile.
Il programma delle celebrazioni dedicate a Ugo Betti proseguirà sabato 6 giugno alle ore 17.30 all’Auditorium dell’Accademia della Musica “Franco Corelli” di Camerino con la cerimonia di conferimento del Premio Ugo Betti per la drammaturgia, giunto alla sua ventesima edizione. Alle 21:15 nell’Auditorium Benedetto XIII ci sarà lo spettacolo teatrale ad ingresso gratuito “Il numero esatto” di Fabio Pisano, testo vincitore dell’edizione XIX del Premio Ugo Betti per la drammaturgia.


