C’è voluta tecnica, intesa e un briciolo di sangue freddo per superare anche l’imprevisto più incredibile. Ai Campionati Italiani Masters di Salsomaggiore Terme, Luca Belardinelli ha conquistato il titolo di Campione d’Italia nel Doppio Maschile Over 60 di Tennistavolo, in coppia con il compagno di lunga data Li Weimin. Una vittoria arrivata al termine di una finale al cardiopalma contro i campioni uscenti, che ha regalato emozioni e un aneddoto destinato a restare nella storia del torneo.
Una finale con il brivido: il giallo della racchetta

La sfida decisiva contro la coppia Ciceri-Fava (atleti di Parma e Milano) sembrava incanalata verso una vittoria agevole. Belardinelli e Li Weimin conducevano per 2 set a 0 e si trovavano avanti 9-7 nel terzo parziale. Poi, l’incredibile: nel tentativo di colpire una pallina facile, Belardinelli ha urtato accidentalmente la racchetta del compagno, rompendo la propria.
“In 40 anni di carriera non mi era mai successa una cosa simile,” racconta Belardinelli. “Ho dovuto usare la racchetta di riserva, che era molto più lenta. Ci hanno rimontato fino al due pari e abbiamo rischiato grosso nel terzo e nel quarto set, dove abbiamo sprecato dei match point.”
Nonostante il momento di appannamento tecnico dovuto al cambio dell’attrezzo, la coppia ha ritrovato la bussola nel quinto e decisivo set, dominandolo dall’inizio alla fine (partendo con un parziale di 6-0) e chiudendo la pratica con un netto 10-2 che è valso il titolo nazionale.

Così ci racconta Luca Belardinelli : “Vincevamo 2 set a 0 e 9 a 7, la sostituzione della racchetta mi ha creato problemi ed infatti abbiamo perso 12 a 10 il 3° set (match point per noi 10 a 9) e 13 a 11 il 4° set (match point 10 a 9 per noi). 5° set facile siamo andati 6 a 0 e poi abbiamo chiuso 11 a 6”

L’importanza del compagno: l’intesa con Li Weimin
Il successo nasce da un’affinità elettiva tra i due atleti. Li Weimin, cinese di origine ma in Italia da ben 42 anni, è stato il partner ideale per questa scalata al tricolore. Nel tennistavolo, proprio come nel tennis professionistico, la scelta del compagno è libera e Belardinelli ha puntato tutto sull’esperienza e sulla qualità del veterano per superare la concorrenza, battendo anche coppie marchigiane molto accreditate.
Il CUS Camerino: una fucina di talenti
Oltre al successo personale, la vittoria di Belardinelli accende i riflettori sull’ottimo stato di salute del CUS Camerino. Il movimento pongistico locale è più vivo che mai:
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Una squadra in Serie B2.
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Una recente promozione in C1.
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Circa 30 giocatori di ottimo livello che coprono quasi tutte le categorie.
“A Camerino abbiamo un ottimo livello,” spiega con orgoglio il neo-campione. “Il movimento è solido, dai ragazzi più giovani fino ai veterani. Questa vittoria è la dimostrazione che con la passione e l’allenamento costante si possono raggiungere traguardi prestigiosi a qualsiasi età.”
( VIDEO) https://www.facebook.com/share/v/14ajeEV5em6/
Mentre sui social rimbalza il video dell’incidente tecnico della racchetta — diventato già virale tra gli appassionati — Luca Belardinelli si gode l’oro al collo, portando sul gradino più alto del podio nazionale i colori del suo territorio.

Scheda del Match
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Torneo: Campionati Italiani Masters (Salsomaggiore Terme)
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Categoria: Doppio Maschile Over 60
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Vincitori: Luca Belardinelli – Li Weimin
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Finalisti: Ciceri – Fava (Campioni uscenti)
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Risultato: 3-2 (vittoria al 5° set)


