L’Amministrazione Comunale di Valfornace e il sindaco Massimo Citratta intendono replicare con chiarezza e trasparenza alle recenti polemiche sollevate da alcuni organi di stampa che, con l’utilizzo di virgolettati anonimi e informazioni distorte, hanno creato un allarmismo ingiustificato e offensivo nei confronti dell’operato istituzionale.

“Rigettiamo con forza le insinuazioni di una gestione pressappochista e rispediamo al mittente le provocazioni che parlano di un “volantinaggio degno del supermarket” o, addirittura, di “sconcerto per la mancata ricerca di soluzioni alternative”. Tali espressioni, oltre a essere irrispettose e falsse sono assolutamente inopportune per la delicatezza della materia e dimostrano una profonda disinformazione sui provvedimenti adottati e sulle finalità dell’intervento. Il Comune di Valfornace non sta agendo per iniziativa arbitraria ma in ottemperanza ad un’Ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione. Tale provvedimento ci obbliga a procedere alla sistemazione e messa in sicurezza di alcune aree del cimitero gravemente danneggiate e rese inagibili dal sisma. Per affrontare i lavori strutturali necessari, l’operazione richiede l’esumazione temporanea o lo spostamento di alcune salme. Non si tratta in alcun modo di una revoca o annullamento delle concessioni cimiteriali esistenti, come erroneamente suggerito, da una errata lettura dei provvedimenti, negli articoli di stampa. Nessun loculo o concessione è stata revocata. La pubblicazione dell’avviso e l’affissione del manifesto rispondono all’obbligo di legge (ex L. 241/1990 sulla trasparenza) di dare massima pubblicità ai procedimenti amministrativi che coinvolgono la cittadinanza. Qualsiasi altra modalità sarebbe stata meno trasparente e in aperta violazione delle normative. Definire l’avviso come “volantinaggio” denota una superficialità inaccettabile su un atto amministrativo dovuto. Il malinteso sorto tra alcuni cittadini, che avrebbero paventato la revoca delle concessioni o l’obbligo di estumulazione a proprie spese, è l’esatto contrario di ciò che l’Amministrazione sta facendo. Per garantire il massimo supporto e rispetto l’Amministrazione, infatti, ha istituito a proprie spese uno Sportello Comunale dedicato che per i cittadini è assolutamente gratuito e che prevede una doppia apertura settimanale con la finalità di: rintracciare i familiari anche di seconda o terza generazione, spiegare in dettaglio tempi e modalità operative, concordare con i familiari le procedure, permettendo loro di essere presenti durante le operazioni se lo desiderano.

Per questa Amministrazione è necessario ribadire con fermezza, e a scanso di equivoci, che tutti i costi relativi alle operazioni di esumazione, spostamento temporaneo e ricollocazione finale delle salme, con la possibilità per i defunti di ritornare nelle tombe da dove saranno spostati, sono interamente a carico del Fondo Sisma (Struttura Commissariale). Nessun cittadino dovrà sostenere, dunque, alcuna spesa.

Il Comune sta lavorando attivamente e in continuo aggiornamento, aprendo alla completa collaborazione con le familgie, proprio per la ricerca delle migliori soluzioni alternative che minimizzino il disagio per i familiari e rispettino la dignità dei defunti.

Non vi è stato nessuno “sconcerto per la mancata ricerca di soluzioni alternative” perché è esattamente ciò che stiamo facendo con il coinvolgimento di tutti gli Uffici competenti. È fuorviante e inesatto citare una “petizione” (che, se mai presentata, risalirebbe a mesi fa e non al periodo attuale) per sostenere una tesi infondata. Invitiamo i media a consultare direttamente i provvedimenti ufficiali del Sindaco e dell’Amministrazione, e a contattare i nostri uffici per una verifica puntuale delle informazioni, prima di pubblicare articoli che distorcono la realtà e ingenerano panico nella popolazione. L’unico obiettivo dell’Amministrazione è mettere in sicurezza i luoghi di riposo dei nostri cari, un gesto di dovere e rispetto dovuto alla nostra Comunità e ai suoi defunti”.

 

Lascia un commento