“Una proposta che riparte per sostenere le aree interne”
Il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, è stato nominato relatore di maggioranza sulla proposta di legge concernente la “Realizzazione di tettoie in zone agricole per il deposito di prodotti derivanti dall’esercizio dei diritti di uso civico e delle relative attrezzature”, da lui già presentata nel maggio 2025 durante la scorsa legislatura.
Il provvedimento era stato approvato dalla III Commissione consiliare “Governo del territorio, Ambiente e Paesaggio” e aveva ottenuto il parere favorevole del CAL e del CREL, ma è decaduto con la conclusione del mandato consiliare. Oggi viene ripresentato con l’obiettivo di portare a compimento un percorso già avviato.
La proposta nasce per fornire un sostegno concreto alle comunità dell’entroterra marchigiano, in particolare alle zone montane, che da anni affrontano lo spopolamento, la carenza di servizi e le difficoltà economiche aggravate dagli effetti del sisma.
“Si tratta di una norma semplice ma di grande valore per i territori – dichiara Pasqui – perché riconosce l’importanza degli usi civici, che rappresentano ancora oggi una risorsa vitale per molte famiglie delle aree interne: dalla raccolta della legna al pascolo, fino alla gestione dei piccoli appezzamenti agricoli”.
Nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali, la proposta di legge disciplina le attività nelle zone agricole, comprese le aree protette, volte a supportare l’esercizio dei diritti di uso civico e la conservazione delle risorse locali.
Sarà la Giunta regionale a definirne le caratteristiche tecniche.
È inoltre previsto il principio di invarianza finanziaria, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
Nella giornata di ieri l’attuale III Commissione consiliare ha nominato Pasqui relatore di maggioranza del provvedimento, che sarà ora oggetto di discussione e approfondimento.
“Ringrazio la Commissione per la fiducia accordatami – prosegue Pasqui –. È un segnale importante di attenzione verso un tema che avevamo già condiviso nella precedente legislatura e che oggi torna con ancora maggiore forza”.

Un ringraziamento particolare va anche al Capogruppo UdC e presidente della III Commissione, Luca Marconi, che ha chiesto di sottoscrivere la proposta.
“La condivisione e la collaborazione istituzionale su provvedimenti che riguardano le nostre comunità montane sono fondamentali. Quando si parla di territori interni, non esistono bandiere politiche, ma solo l’impegno comune per garantire dignità, servizi e opportunità a chi sceglie di restare e vivere nelle Marche”.


