Zona Franca Urbana per dieci anni ai comuni più colpiti dal sisma:
“Da realizzare la proposta del sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Riccioni”
Nei giorni scorsi Alfredo Riccioni, sindaco di uno dei comuni più martoriati dal sisma del 2016, Castelsantangelo sul Nera, ha proposto una Zona Franca Urbana per i comuni più colpiti per dieci anni.

Forse una delle poche possibilità per le attività commerciali e artigiane di riprendersi dalla crisi connessa alle conseguenze del terremoto.
La scelta fatta ad inizio anno dal governo di destra di togliere la ZFU e non dare la possibilità del credito di imposta ha significato demolire ancora di più l’economia di questi territori. In questi anni infatti la Zona franca urbana ha permesso a molti di ammortizzare i costi, pagare le tasse e permettersi un guadagno dignitoso. Rendendosi conto del grave errore commesso, ed
ammettendolo, le stesse forze governative per bocca del commissario Castelli hanno rifinanziato per il 2025 la Zona Franca con una piccola percentuale ampiamente insufficiente per tutte quelle attività che rischiano la chiusura definitiva dei propri esercizi o attività.

La proposta del sindaco Riccioni va sostenuta e realizzata. Dopo tutte le opportunità perse con la mancata scelta di una Zona economica speciale (ZES), almeno il ritorno di una Zona Franca Urbana può agire, oltre che sulla parte fiscale, anche su incentivi per assunzioni o investimenti soprattutto se prevista per un lungo periodo.
Il sindaco ha fatto questa proposta avanti ad altre autorità e istituzione durante il Forum della Montagna di pochi giorni fa, ospitato proprio nel suo comune. Come ha aggiunto il professore di UNIMC, Giuseppe Rivetti, queste misure di detassazione per i territori colpiti da calamità vanno incoraggiate e sostenute con cifre importanti e per lunghi periodi per invertire una tendenza.
Clara Maccari , Capolista, Partito Democratico circoscrizione Macerata
Elezioni amministrative Regione Marche 2025

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