Cosa accade se due artisti ed educatori dal cuore grande entrano a far parte del cammino de “La casa nel Cuore” dell’Anffas Sibillini?

Che la strada per costruire un mondo più inclusivo sembra meno faticosa perché è arrivato qualcuno a condividerla e a illuminarla con le sue idee.

È quanto avvenuto nella struttura di Pian di Pieca, sede dell’associazione di famiglie di ragazzi con disabilità intellettiva dove ogni giorno si lavora con un unico grande
obiettivo: quello di garantire ai giovani il diritto a costruire il proprio futuro in un mondo capace di accoglierli.

Ne “La casa nel Cuore” sono tante le persone che hanno aiutato e aiutano l’Anffas a costruire ponti per unire mondi apparentemente lontani e ad aprire finestre su prospettive diverse.
Tra queste, ci sono Francesco Facciolli e Scilla Sticchi , due artisti educatori che nella Casa nel cuore hanno portato avanti un laboratorio teatrale per persone con disabilità e sono rimasti come amici preziosi.

È da questo incontro che è nato il libro illustrato “Q e la casa nel Quore”, un testo che Francesco Facciolli ha scritto per raccontare la sua esperienza con i ragazzi della struttura e che, grazie alle sue parole delicate e precise, racconta una favola inclusiva che sta emozionando grandi e piccini.
Il libro, e più in generale la mission e le attività dell’Anffas Sibillini e de “La casa nel Cuore”, saranno raccontati venerdì 21 febbraio 2025 alle 21.15 alla Biblioteca Mario Ciocchetti di Belforte del Chienti.

La Pro Belforte, che già negli ultimi mesi del 2024 aveva avviato una serie di appuntamenti dedicati a temi sociali e culturali, ha deciso di aprire il nuovo anno con l’associazione Anffas Sibillini che da tempo collabora con gli eventi organizzati a Belforte del Chienti.

Quello di venerdì sarà dunque il primo appuntamento del 2025 a cura della Pro Belforte, in sinergia con l’amministrazione comunale e con il sostegno della Biblioteca che concede i suoi spazi. Una serata per conoscere le tante attività de “La casa nel Cuore”, (interverranno familiari ed amici di Anffas Sibillini), quel luogo magico dove tanti ragazzi svolgono attività laboratoriali e di lavoro protetto, trascorrano serenamente le loro giornate, sviluppando i loro talenti, non in uno spazio isolato, delimitato, staccato, ma all’interno della comunità locale.

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