Il Vice Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, ha fatto visita a Padre Giulio Criminesi, figura amatissima e punto di riferimento per tante comunità marchigiane. Padre Giulio ha recentemente festeggiato un traguardo straordinario: 60 anni di sacerdozio, un percorso iniziato nel 1964, quando, a soli 26 anni, ricevette il sacramento sacerdotale.
Nel corso degli anni, la sua missione lo ha portato a servire con dedizione le comunità di Camerino, Cingoli, e Corinaldo, lasciando ovunque un segno indelebile.
Dopo essere stato Superiore del convento dei Cappuccini di Camerino, nel 2010 Padre Giulio è stato eletto Superiore Provinciale dei Frati Minori Cappuccini delle Marche.
A Recanati Padre Giulio ha dato un contributo straordinario: con il suo impegno instancabile, è stato determinante per la riapertura del Convento dei Frati Cappuccini, restituendo al territorio un luogo di fede e accoglienza che oggi continua a essere un faro per tanti.
Nonostante la sua veneranda età, continua a svolgere un ruolo centrale nel convento, collaborando con il Segretariato delle Missioni Estere e animando numerose iniziative che tengono vivo lo spirito di fraternità e missione.
“È stato un onore incontrare Padre Giulio – ha dichiarato il Vice Presidente Pasqui –. La sua testimonianza di vita, il suo impegno e il suo amore per il prossimo rappresentano un esempio luminoso per tutti noi. A nome del Consiglio regionale delle Marche, desidero ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto e continua a fare per le nostre comunità”.
Un incontro all’insegna della gratitudine e dell’ammirazione per un uomo che ha dedicato la sua vita alla fede e al servizio degli altri.


