Nemmeno la pioggia è riuscita a fermare la dimostrazione d’affetto che la Città di San
Severino Marche ha voluto tributare alla cantautrice Mafalda Minnozzi, artista nata a
Pavia, dove è restata fino all’età di 9 anni prima di trasferirsi con la famiglia per
essere poi “adottata” dalla stessa comunità settempedana che la considera davvero una
delle sue grandi figlie.


Nell’ambito del cartellone “Summer Time”, organizzato dall’Amministrazione
comunale in collaborazione con la Pro Loco, Mafalda ha proposto il suo show dal
titolo: “Cantautori dell’Infinito, note che uniscono mondi, cuori che cantano storie”.
La performance, accolta nella suggestiva cornice di piazzale degli Smeducci a
Castello al Monte, ha costretto tutti a un trasferimento all’interno del chiostro del
Duomo Antico a causa di un improvviso acquazzone estivo.


Il concerto è stato comunque un successo nonostante la protagonista lo abbia dovuto
reinventare completamente esibendosi senza palco e con due piccoli amplificatori che
il suo staff aveva portato. L’atmosfera della serata si è rivelata comunque magica per
il pubblico presente, rifugiatosi dopo la terza canzone nello spazio in parte coperto.
Tra i presenti che hanno voluto applaudire e abbracciare Mafalda fino alla fine anche
il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme al vice
sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e all’assessore al Turismo, Michela
Pezzanesi.


Da una situazione inattesa di emergenza, Mafalda ha “estratto dal cilindro” una
performance coinvolgente resa brillante dalla sua presenza di spirito, illuminata dalla
luce dell’uovo al centro del cortile, attorno al quale Mafalda ha continuato a girare
con il suo microfono per approssimarsi ai quattro lati della platea.
Strepitoso e di grande aiuto all’artista anche l’accompagnamento del chitarrista
newyorchese Paul Ricci e del contrabbassista offidano Matteo Grandoni.

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