Il sindaco Rosa Piermattei esprime l’orgoglio della comunità: “Un legame indissolubile”. Dal successo del ‘Cammino dei Cappuccini’ al dono di una scuola per la città, fino all’appello per sostenere il convento ai Luoghi del Cuore FAI 2026.

Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprime a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità settempedana le più vive felicitazioni a fra Sergio Lorenzini per il suo nuovo e prestigioso incarico di padre guardiano del convento di Renacavata a Camerino.

Dopo sette intensi anni trascorsi alla guida della Provincia dei Frati Minori Cappuccini delle Marche in qualità di ministro provinciale, il religioso settempedano torna a custodire un luogo dal valore storico e spirituale inestimabile: la culla dell’Ordine, nato proprio a Renacavata nel 1528. È da questo primo, vero convento cappuccino al mondo che l’esperienza francescana si è poi irradiata a livello globale.

L’orgoglio di una comunità e l’intuizione del Cammino

“Per la nostra comunità – ha sottolineato il primo cittadino, Rosa Piermattei – è un grandissimo motivo di orgoglio vedere un concittadino come fra Sergio ricoprire un ruolo di così alta responsabilità spirituale e culturale. Il legame tra fra Sergio e la sua San Severino Marche è profondo e indissolubile”.

Un legame che si è tradotto negli anni in iniziative di straordinario respiro, prima fra tutte l’ideazione del Cammino dei Cappuccini. Nato da una felice e lungimirante intuizione di fra Sergio nel 2019 e concretizzatosi a partire dal 2021, il progetto è oggi ufficialmente riconosciuto dal Ministero del Turismo e inserito nel prestigioso Catalogo dei Cammini religiosi italiani.

I numeri e i luoghi del Cammino:

  • 400 chilometri attraverso il cuore dell’entroterra marchigiano.

  • 17 tappe che collegano Fossombrone ad Ascoli Piceno.

  • Renacavata, il cuore pulsante e meta centrale dell’itinerario.

La tappa a Colpersito: dove la storia incontra San Francesco

Il Cammino porta ogni giorno pellegrini e camminatori da ogni parte del mondo a fare tappa a San Severino Marche, conducendoli fino al suggestivo santuario del Santissimo Salvatore in Colpersito.

Questo luogo è straordinariamente caro alla tradizione francescana: è l’unico caso nell’intera regione Marche ad essere citato per ben due volte nelle fonti biografiche più antiche, a testimonianza di altrettanti soggiorni di San Francesco d’Assisi. Fu proprio tra le mura di Colpersito che il Poverello d’Assisi convertì il celebre trovatore Guglielmo da Lisciano, divenuto poi Fra Pacifico “Re dei versi”, e dove donò la famosa pecorella alle religiose che vi abitavano.

Gratitudine per il dono della scuola

Oltre all’impegno spirituale e culturale, l’Amministrazione comunale ha voluto ricordare con immensa gratitudine la vicinanza concreta dimostrata dai Cappuccini alla città. Un affetto testimoniato, anche grazie al fondamentale contributo di fra Sergio Lorenzini, attraverso la donazione di un edificio scolastico alla Città di San Severino Marche: un gesto di generosità senza precedenti e di profonda attenzione al futuro delle nuove generazioni settempedane.

L’appello per i Luoghi del Cuore FAI 2026

In concomitanza con questo nuovo capitolo per fra Sergio, l’Amministrazione comunale e la cittadinanza tutta rinnovano un importante invito: sostenere la mobilitazione per il censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI 2026.

Il convento di Renacavata è infatti tra i protagonisti candidati, sostenuto dal progetto “In Cammino con i Cappuccini”, un’iniziativa a cui la Città di San Severino Marche ha aderito con profonda e sentita convinzione. Un voto per Renacavata è un voto per tutelare un patrimonio inestimabile di storia, fede e identità territoriale.

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