Forza Italia della provincia di Macerata prende atto delle dichiarazioni di Loretta Dichiara, che sceglie oggi di lasciare il partito tentando di trasformare una decisione personale in un caso politico.
È bene chiarire subito un punto: Loretta Dichiara parla esclusivamente a titolo personale. Non rappresenta gruppi, correnti, territori o sensibilità diffuse all’interno di Forza Italia. Rappresenta se stessa, le proprie scelte e il proprio percorso, che evidentemente ha ritenuto concluso.
Dispiace, tuttavia, che si provi a riscrivere la realtà dei fatti, dimenticando quanto il partito le abbia consentito in questi anni, anche ben oltre il peso politico effettivamente dimostrato sul territorio.
Nelle interlocuzioni con le altre forze politiche nel suo Comune, il suo ruolo è sempre stato sostenuto e accompagnato dal partito provinciale, proprio perché da sola non aveva mai mostrato una reale capacità di incidere nei rapporti politici e nei tavoli di coalizione. Nonostante questo, Forza Italia ha continuato a riconoscerle spazio, attenzione e incarichi, in uno spirito di inclusione e rispetto che oggi viene ingenerosamente ignorato.
È altrettanto opportuno ricordare che nel 2025 Loretta Dichiara non ha neppure rinnovato la tessera di Forza Italia e, malgrado ciò, ha continuato per lungo tempo a ricoprire incarichi che le erano stati precedentemente affidati. Una circostanza che da sola basterebbe a dimostrare quanto il partito abbia scelto, fino all’ultimo, una linea di disponibilità e correttezza nei suoi confronti.

I risultati politici, del resto, sono sotto gli occhi di tutti. La candidatura alle ultime elezioni comunali di Macerata ha prodotto un consenso personale del tutto marginale limitato a sole tre preferenze. Anche sul piano del tesseramento, il contributo portato al partito è stato estremamente limitato: nel 2025 ha portato a Montecosaro zero tessere, numeri che non giustificano certo il tono da protagonista con cui oggi si pretende di impartire lezioni a chi, invece, lavora quotidianamente per radicare Forza Italia nei territori.
Nei direttivi e negli organismi di partito, inoltre, non risultano particolari proposte, iniziative o contributi politici significativi da parte sua. Mai una linea alternativa realmente avanzata, mai una battaglia costruita, mai una proposta capace di lasciare il segno. Molto silenzio quando c’era da discutere e decidere nelle sedi opportune, molte parole oggi che si sceglie la via più semplice: quella dell’uscita polemica a mezzo stampa. Va anche sottolineato come la dimissionaria Dichiara si intesti la titolarità di essere commissario comunale del partito anche a Morrovalle, evenienza non corrispondente al vero dato che nel dicembre 2023 questo incarico è stato assegnato alla signora Rosella Ruani.
Forza Italia non intende alimentare polemiche personali. Ma non può nemmeno accettare ricostruzioni parziali, vittimistiche e strumentali.
Il nostro movimento provinciale è impegnato in una fase di riorganizzazione, crescita e rafforzamento sul territorio, con amministratori, iscritti, militanti e dirigenti che lavorano ogni giorno con serietà, senso di responsabilità e spirito di squadra. È questa la Forza Italia che ci interessa: quella che costruisce, non quella che commenta; quella che porta proposte, non quella che si limita a recriminare; quella che misura il proprio peso nei fatti, non nelle dichiarazioni.
A Loretta Dichiara auguriamo serenamente buon percorso altrove, se questa è la sua scelta. Del resto, non sarebbe la prima volta che la sua collocazione politica assume contorni quantomeno mobili: ricordiamo che nel 2020, infatti, si candidò alle elezioni regionali a sostegno della candidatura di Maurizio Mangialardi, espressione del centrosinistra.
Anche alla luce di questo precedente, appare piuttosto difficile accettare lezioni di appartenenza, coerenza e dignità politica da chi ha dimostrato nel tempo una militanza evidentemente fragile e intermittente. Le lezioni a Forza Italia, semmai, dovrebbe evitarle soprattutto chi pretende di impartirle a persone che in questo partito militano lealmente da decenni, con continuità, impegno e senso di appartenenza.
Forza Italia Macerata, seguendo la linea politica dettata dal segretario nazionale Antonio Tajani e dal segretario regionale Francesco Battistoni, continuerà a lavorare con chi ha voglia di impegnarsi davvero, con chi rispetta le sedi di confronto, con chi porta idee, consenso, presenza e risultati.
Il resto appartiene alle ambizioni personali, non alla politica.

Antimo Flagiello
Vice segretario provinciale Forza Italia Macerata

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