Quarant’anni trascorsi a insegnare musica, ma soprattutto a creare legami tra persone e territori. L’Istituto comprensivo “Leopardi-Frau-De Magistris” di Caldarola ha salutato nei giorni scorsi il professor Fabio Tiberi, storico docente di musica delle secondarie di primo
grado, che ha concluso la sua lunga carriera scolastica.
O meglio, come ha scherzosamente precisato lui stesso, non si tratta di una pensione, ma di una «aspettativa retribuita a tempo
indeterminato».
Per l’occasione si è svolto un momento conviviale alla presenza dei sindaci dei cinque Comuni che fanno parte dell’Istituto comprensivo dapprima dell’accorpamento dello scorso anno: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Presenti anche dirigenti, personale Ata e di segreteria e colleghi del professore.
Un incontro di affetto e riconoscenza nei confronti di un insegnante che, ben prima che si parlasse di fare rete tra amministrazioni e territori, aveva già costruito quella sinergia attraverso il linguaggio universale della musica. Un legame che ha coinvolto intere generazioni di studenti. Tra loro anche due degli attuali sindaci del territorio, Silvia Pinzi, prima cittadina di Serrapetrona, e Massimiliano Micucci,
sindaco di Camporotondo di Fiastrone, che sono stati suoi allievi.

Proprio loro hanno ricordato con affetto come, durante la trasferta dello scorso febbraio a Milano per la presentazione dell’Appennino
Foto Festival, il viaggio con gli altri amministratori e con Tiberi avesse riportato alla memoria le gite scolastiche guidate dal loro professore che oggi è assessore alla Cultura del Comune di Tolentino. Presenti al momento conviviale anche Alessio Vita per Belforte del Chienti, Giuseppe Fabbroni per Caldarola e Giuseppina Feliciotti per Cessapalombo.
A testimonianza della stima e della riconoscenza delle comunità, i sindaci hanno consegnato al professor Tiberi un attestato di
benemerenza nel quale si legge: «Al professor Fabio Tiberi, con profonda gratitudine per una carriera interamente dedita alla crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. Maestro di musica e di vita, ha saputo unire con le sue note il territorio dell’Istituto Simone De Magistris, facendosi interprete e custode di una sinergia preziosa tra le nostre comunità».
Parole che riassumono il significato del suo percorso professionale. Per quattro decenni Tiberi, oltre all’insegnamento della musica, ha contribuito a costruire una identità condivisa tra le scuole e i Comuni dell’entroterra, favorendo collaborazioni, iniziative e occasioni di incontro anche con Tolentino, sua città di origine. Da direttore artistico della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana ha promosso diverse attività per gli studenti dell’Istituto e per i territori. Tra queste, vengono ricordate “Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità” con cinque concerti nei cinque paesi, e una edizione speciale di Pierino e il lupo che segnò l’inizio del ritorno in classe nei cinque Comuni
dopo il sisma del 2016. Un ruolo di precursore di quella collaborazione tra territori di cui oggi si parla sempre più spesso come chiave per il futuro delle aree interne.


