Passo avanti per la riqualificazione della porzione sud del centro storico di Sarnano, nel Maceratese. Nell’ambito della Conferenza regionale è stato infatti espresso parere
favorevole sul progetto di ripristino dei sottoservizi e del manto stradale, intervento inserito nel programma di rigenerazione urbana legato alla ricostruzione post-sisma.
Dal punto di vista economico, il progetto presenta un quadro complessivo di 2.972.000 euro. L’intervento, promosso dal Comune, riguarda in particolare le principali vie e
piazze del centro storico – tra cui Piazza Alta, via della Costa, via Giacomo Leopardi, piazza Perfetti, via Bruno Buozzi e via degli Orti – ed è finalizzato alla sistemazione di
una rete infrastrutturale fortemente compromessa dal sisma del 2016/2017 e dalle successive attività di ricostruzione.

«Si tratta di un intervento strategico per il centro storico, volto no n solo a riparare i danni provocati dal terremoto, ma anche a restituire piena funzionalità agli spazi
urbani e alle infrastrutture a servizio della comunità, migliorando al contempo la qualità urbana e la sicurezza del tessuto cittadino -spiega il commissario straordinario
Guido Castelli -. Stiamo riscrivendo il futuro di questi territori nel segno della sicurezza e della vivibilità, è nostro dovere proseguire su questo solco, quello giusto. Grazie al
Comune, all’Ufficio Speciale Ricostruzione ed alla Regione guidata dal presidente Acquaroli».

Commenta il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi: «Desidero ringraziare la Regione Marche ed il Commissario straordinario Guido Castelli con l’Ufficio Speciale
Ricostruzione e tutti i tecnici che hanno contribuito a questo importante risultato. Il via libera al progetto rappresenta un passaggio decisivo per uno degli interventi più significativi nel nostro centro storico. Non si tratta soltanto del rifacimento di strade e sottoservizi, ma di un’opera che consentirà di riqualificare un’ampia porzione del borgo, migliorando la sicurezza, l’efficienza delle reti e la qualità degli spazi pubblici.

È un investimento importante, frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, che ci permette di proseguire con concretezza nel percorso di ricostruzione e valorizzazione
di Sarnano»

I danni rilevati interessano sia le pavimentazioni storiche sia i sottoservizi: si registrano distacchi e cedimenti del porfido, deformazioni del piano viabile e ripristini non
omogenei, oltre a criticità nelle reti fognarie e idriche, con perdite e deterioramento delle tubazioni.

Il progetto punta quindi a una riqualificazione integrata, che unisce il recupero dell’assetto urbano originario alla completa ricostruzione delle infrastrutture
interrate. Gli interventi previsti comprendono la rimozione e riposa delle pavimentazioni in porfido, il rifacimento della rete fognaria con separazione delle
acque, la sostituzione delle condotte idriche, l’adeguamento della rete gas e il rinnovo delle infrastrutture elettriche e di telecomunicazione.

Particolare attenzione è riservata anche alla funzionalità e alla sicurezza della viabilità,  con interventi sulle pendenze e sulle quote stradali per migliorare il deflusso delle
acque e la percorribilità delle vie, molte delle quali hanno subito un forte deterioramento a causa del passaggio dei mezzi pesanti utilizzati nei cantieri della
ricostruzione.

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