Due serate di calcetto per unire il territorio, ricordare le vittime della strada e riportare la vita in un paese che non vuole arrendersi al post-sisma.

Ci sono serate in cui un pallone che rotola su un campo di calcetto diventa molto più di un semplice gioco. Diventa aggregazione, memoria, e soprattutto futuro. È quello che è successo a Muccia, dove la locale Confraternita ha organizzato due intense giornate all’insegna dello sport dedicate ai giovani del territorio.

Un evento che ha saputo fondere la gioia dello stare insieme a momenti di profonda riflessione. L’iniziativa, infatti, è stata dedicata alla memoria dei ragazzi che, solo pochi giorni fa, hanno tragicamente perso la vita sulle strade delle province di Macerata e Ancona. Un lutto che ha scosso le comunità, a cui Muccia ha risposto con un grande abbraccio corale, dimostrando come lo sport possa essere un potente veicolo di vicinanza e solidarietà.

Il torneo: nove squadre e una finale avvincente

Sul campo si sono affrontate ben 9 formazioni, a testimonianza della grande partecipazione che ha coinvolto l’intero entroterra. Hanno risposto all’appello due squadre di Muccia, due di Pieve Torina, e una rappresentanza rispettivamente da Serravalle, Caldarola, San Severino, Pievebovigliana, oltre a una squadra mista.

A trionfare al termine della competizione è stata la As Muzia (foto sotto), che in una finale bellissima e combattuta ha avuto la meglio sui “cugini” della Fc Taurus. Dietro il successo sportivo c’è stata l’impeccabile macchina organizzativa curata da Giulio Fede, che ha saputo gestire le gare e coordinare ogni minimo dettaglio per garantire la perfetta riuscita della manifestazione.

Muccia Squadra seconda classificata Fc Taurus

Il valore del gioco e la voglia di rinascita

L’evento si è aperto con la benedizione iniziale di Padre Hippolito, che ha voluto mettere in risalto il valore educativo dello sport e l’importanza del gioco sano.

Molto sentito anche l’intervento del neo eletto sindaco di Muccia, Stefano Antonelli, che si è adoperato in prima persona per supportare l’iniziativa. Il primo cittadino ha ufficialmente dedicato il torneo ai giovani scomparsi nel drammatico incidente dello scorso fine settimana, evidenziando poi la grande voglia di ripartire dei suoi cittadini. Antonelli ha rivolto un abbraccio simbolico ai tanti ragazzi presenti, definendoli “il futuro e la forza di un territorio colpito dal sisma e che stenta ancora a ripartire”.

La luce del paese: le parole di Patrizia Pasqualini

 

L’anima della manifestazione porta la firma di Patrizia Pasqualini (sotto nella foto) , responsabile della Confraternita. È stata lei a volere fortemente la nascita di questo evento lo scorso anno, e ne ha guidato con passione anche questa seconda edizione.

Le sue parole racchiudono il senso più intimo di queste due serate:

“Per me questo torneo vale perché raduna i ragazzi. Li toglie dal telefono, li mette insieme, li fa sentire parte di una squadra. È un’occasione semplice per far incontrare giovani diversi, che al campo diventano compagni. Ha un significato particolare quando ci sono loro, Muccia si accende. Si riempie il campo, si riempie il paese di voci, di corse, di futuro. I ragazzi non sono solo chi gioca, sono la luce che fa restare vivo un paese. Senza di loro tutto tace…”

Ed è proprio con questa luce, fatta di voci, di corse e di palloni calciati verso la rete, che Muccia ha dimostrato, ancora una volta, di voler guardare avanti.

Le foto delle due serate di Muccia – Miglior Marcatore Fattinnanzi Michele con Patrizia Pasqualini e il sindaco Stefano Antonelli

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