Il 21 marzo gli alunni della III A della scuola secondaria De Magistris di Caldarola, in veste di Esploratori della Memoria, hanno ripercorso storicamente gli eventi legati alla Resistenza, illustrando poi alle autorità e al pubblico pervenuto due meravigliosi quadri realizzati dai pittori W. Tulli e C. Stajano, presenti nel Museo della Resistenza di Caldarola e fatti arrivare a scuola per l’occasione.


L’evento dal titolo “La resistenza attraverso i quadri di W. Tulli e C. Stajano”, è stato organizzato dalle docenti Pazzaglia Giulia e Feliziani Mariella proprio nel mese di marzo per commemorare l’Eccidio di Montalto. Numerose sono state le autorità presenti: il Sindaco dott. Giuseppe Fabbroni con l’ Amministrazione, il signor Armando Machella per l’ANPI di Caldarola, il dottor Capenti che ha accompagnato i ragazzi a Montalto, la signora Caterina Buscalferri e il presidente del Consiglio di Istituto della scuola. Graditissima per le insegnanti e gli alunni è stata la presenza tra il pubblico del signor Piero Tulli, fratello del pittore Wladimiro, che si è congratulato per il lavoro svolto e ha ringraziato gli alunni per l’originale lettura dell’opera. Anche il pittore Ciro Stajano, impegnato nell’allestimento di una personale a Fermo, ha mandato un’ e-mail nella quale rievoca la genesi della sua opera. “Fui invitato nell’aprile del 1996 dall’allora Sindaco Fedro Buscalferri, a donare un’opera al Museo Civico della Resistenza aperto nei sotterranei del Palazzo dei Cardinali Pallotta.


Ne fui felice ed onorato e per l’occasione realizzai l’opera dal titolo ” Resistenza “. E’ un acrilico su tela di cm.120xcm.60. Al centro del quadro si nota il volto di un bambino terrorizzato che assiste ad una straziante fucilazione. I colori dominanti sono il rosso del sangue ed il nero della morte. Per l’impostazione di questa scena mi sono ispirato ad un quadro di Françisco Goya dal titolo ” I disastri della guerra “.
Purtroppo è sempre un tema di grande attualità. Il genere umano ancora non riesce a comprendere che la guerra crea solo sfacelo e morte. Ci si illude che alla fine ci sia un vincitore, ma non è così. Tutti perdiamo e l’uomo si annienta e non è più nulla.
Spero comunque che le future generazioni possano comprendere tutto ciò”.
La cerimonia si è conclusa con la consegna da parte del Sindaco di un diploma di Esploratori della memoria per i ragazzi della III A.

 

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