Il calcio e la politica tengono sempre banco nelle città piccole e grandi. A Tolentino nell’ultimo periodo stanno venendo a galla alcuni “tradimenti” che hanno caratterizzato di conseguenza una lista trasversale (politicamente parlando) che con il tempo, provoca mal di pancia.

Parcheggi e consiglio comunale rinviato, sono i temi su cui si dibatte. Massi, presidente del Consiglio comunale ha divulgato una nota:

Sulla questione della mancata convocazione del Consiglio Comunale si sta creando un caso che non c’è.
Cerco con trasparenza e serenità di spiegare ai cittadini cosa avviene normalmente.
Ad inizio anno viene inviata una programmazione a beneficio dei consiglieri comunali che non ha carattere obbligatorio e può subire variazioni salvo per quelle sedute che sono prossime a delle scadenze di legge come il Bilancio.
Ciò significa che come avviene in ogni Comune a fronte di una mancanza di punti urgenti le sedute possono essere non convocate.
Non vedo dove sia lo scandalo, pensando al fatto che credo sia normale come in ogni lavoro che non si tengano riunioni dove non ci sono punti da discutere.
Ritengo ancora una volta polemica inutile, se penso al fatto che questa Amministrazione ha affrontato e portato punti molto importanti all’ordine del giorno da discutere con l’organo di massima rappresentanza della città, anche quando era un passaggio formale non richiesto.
Il Consiglio Comunale di Tolentino ha riacquistato, seppur non esente da scontri, dibattiti e battute durissimi, una centralità che negli ultimi anni si era persa.
Respingiamo anche l’accusa di mancanza di programmazione e strategia, se penso che proprio nella precedente seduta si è discusso il documento di programmazione e strategia per eccellenza come il Bilancio di Previsione triennale.
Sottolineo infine che l’organo esecutivo e decisionale del Comune è il Sindaco e la Giunta e la loro attività non è mai ferma, riunendosi settimanalmente con molti punti all’ordine del giorno come è facilmente riscontrabile dal sito del Comune.
Trovo quindi strumentale, risibile e ridicolo dire che l’Amministrazione è ferma. Tale affermazione è frutto di incompetenza e rancore.
Alessandro Massi Gentiloni Silverj
Presidente Consiglio comunale

Ma da Forza Italia o da una parte di colore che sono rientrati nel partito, arrivano attacchi mirati:

“Questa amministrazione si era presentata come il simbolo del dialogo e della pacificazione cittadina, ma è bastato un solo intervento per scatenare il livore che alcuni amministratori si portano dentro da tempo. Comprendiamo che i cittadini siano stanchi dei botta e risposta sui giornali, preferendo i fatti alle parole, ma di fronte a tanta cattiveria e falsità, tacere diventa impossibile.

Abbiamo avanzato proposte concrete, senza polemiche, con spirito costruttivo. Ci saremmo aspettati un confronto nel merito, invece abbiamo ricevuto i soliti attacchi personali e una sequela di inesattezze. È evidente che un partito riorganizzato e ambizioso possa creare disagio a chi, due anni e mezzo fa, si vantava di averlo distrutto. Tuttavia, con pazienza e lontano dai riflettori, abbiamo lavorato per ricostruire il nostro partito e dare risposte agli elettori che ci avevano dato fiducia. Sempre più persone si stanno riavvicinando, deluse dall’attuale amministrazione: non facciamo ‘campagna acquisti’, ma accogliamo con piacere chiunque abbia a cuore le sorti della nostra città.

Rigettiamo al mittente le accuse su trasparenza e serietà, reiterate sempre negli stessi termini e facilmente riconducibili agli autori del comunicato stampa. Nessuno di noi ha la pretesa di sentirsi statista – e se vogliamo parlare di veri statisti, l’ultimo è stato Silvio Berlusconi. Fare proposte e cercare soluzioni ai problemi della città significa forse atteggiarsi a statisti? La trasparenza si dimostra con i fatti, non con le menzogne: l’ingresso dell’ex assessore Gobbi in Forza Italia è stato approvato da Alessandro e Francesco Massi in accordo con la nostra dirigenza regionale, accordo avallato anche dal sindaco Sclavi. Un assessore iscritto a un partito ne è chiaramente espressione, e da quel momento non abbiamo mai attaccato il suo operato.

A differenza di quanto si affanna a insinuare l’amministrazione, su argomenti come ad esempio le scuole, l’area container e la ricostruzione abbiamo sempre fatto netti distinguo rispetto alla posizione degli altri partiti e movimenti di centrodestra. È tutto documentato. Chi, invece, cerca di inquinare il dibattito con insinuazioni e menzogne, dovrebbe preoccuparsi di spiegare ai cittadini cosa sta facendo per loro.

Ad esempio, sull’emergenza parcheggi nel centro storico, l’unica risposta che arriva è il solito “è colpa di chi c’era prima”, mentre da quasi tre anni governano loro. Vanno addirittura a rivangare la questione dei centri commerciali, scaricando la colpa sul Pd, sui sindaci Foglia, Ruffini e Pezzanesi, senza neanche avere il buon gusto di ammettere che si tratta di un problema endemico, che riguarda un cambiamento radicale delle abitudini dei cittadini e non è limitato a Tolentino.

E soprattutto continuano a ignorare le richieste e le firme di 350 residenti del centro storico, che pagano quasi 400 euro l’anno per un parcheggio che non trovano e da mesi chiedono con grande dignità e serietà una risposta che non hanno mai avuto. Non una parola sull’ipotesi di affittare l’area di vicolo Nardi per garantire loro posti auto immediati. Nessuna risposta sulla possibilità di rimuovere il palco in piazza della Libertà per recuperare almeno nove posti auto. Nessuna risposta sull’opportunità di aprire il parcheggio dell’ex orfanotrofio nei giorni di chiusura delle scuole.

Piuttosto che affrontare queste problematiche, l’amministrazione preferisce far scrivere dai propri galoppini sui social, avvelenando il dibattito pubblico con insinuazioni e falsità.

La serietà verso i cittadini si esprime anche convocando regolarmente i consigli comunali che invece vengono annullati: potevate mettere i parcheggi all’ordine del giorno, visto che non c’erano argomenti… Davvero credete che i cittadini possano credere che in una città come Tolentino non ci siano argomenti per poter convocare un consiglio comunale?

 

Forza Italia sta lavorando per costruire un’alternativa seria e credibile, e comprendiamo il fastidio di chi ci voleva ‘morti’ politicamente. Ma la realtà è che siamo qui, con idee e proposte, pronti a dare risposte ai cittadini. Fatevene una ragione.

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