Ogni cittadino maceratese produce di media, ogni giorno, oltre un chilogrammo al giorno di rifiuti.

Una montagna di spazzatura che se differenziata correttamente diventa una risorsa, permettendo di avviare al riciclo tante materia prime seconde che danno vita a nuovi oggetti e imballaggi e che se invece, al contrario, viene ignorata o non separata rappresenta per tutta la comunità e soprattutto per l’ambiente un vero e proprio problema.

Noi tutti, come vuole la Comunità europea, siamo responsabili dei rifiuti prodotti e pertanto siamo chiamati ad applicare comportamenti virtuosi che possano favorire il recupero e il riuso degli imballaggi. Il sistema Cosmari, con i suoi impianti, rappresenta, al di là delle facili strumentalizzazioni, un esempio virtuoso, come riconosciuto a livello nazionale, ispirato ai più alti e funzionali principi dell’economia circolare.

Se da una parte chi gestisce la governance di una struttura tanto complessa quanto importante a livello ambientale per tutta la provincia e non solo, deve applicare piani industriali adeguati che prevedano una impiantistica sempre più moderna e tecnologicamente avanzata con l’obiettivo di erogare servizi di qualità, nell’interesse dei Comuni soci e quindi di tutti i cittadini,  dall’altra gli utenti sono chiamati a comportamenti responsabili e rispettosi delle regole di conferimento e separazione.

Solo per far capire, ancora una volta, riteniamo utile ricordare che smaltire rifiuti indifferenziati o comunque sporchi e non riciclabili costa di media 200 euro a tonnellata e ogni giorno siamo chiamati ad assorbire diverse centinaia di tonnellate di rifiuti provenienti dalla raccolta delle matrici differenziate domiciliari che non rispettano i criteri stabiliti.

Non solo, se si analizza in particolare la matrice RSU (indifferenziato) * conferita   emerge come nella stessa sono presenti quantità di imballaggi (cellulosici da carta/cartone, plastici, vetro e legno) che potrebbero essere invece avviarti a recupero, oltre ad altre frazioni che potrebbero avere canali di recupero e riciclo diversi e non aggravare i quantitativi da avviare a smaltimento.

( Paolo Gattafoni Presidente Cosmari srl)

Per ridurre la spesa di smaltimento cerchiamo sempre accordi che siano vantaggiosi dal punto di vista economico ma è altrettanto vero che una maggiore attenzione da parte di tutti noi consentirebbe ampi risparmi. Purtroppo con l’inevitabile aumento della Tari, per i motivi che conosciamo bene e che speriamo di risolvere con una nuova discarica, molti cittadini sono orientati a comportamenti poco civili ed educati. “Pago e allora mischio tutto”. Questo, si converrà, è un atteggiamento sbagliato che porta solo ad un ulteriore aggravio di costi e che soprattutto è poco ecologico ed ecosostenibile. Abbiamo sempre detto che insieme possiamo fare la differenza. Per cui rispettiamo il giorno, l’orario e la tipologia dei rifiuti da conferire secondo il calendario del proprio comune di residenza, applichiamo tutte quelle buone pratiche utili a separare correttamente i nostri rifiuti sia a casa che in altri ambienti, come al lavoro o a scuola. Non inseriamo rifiuti organici nel sacchetto della carta o del multimateriale leggero. Il cassonetto stradale giallo è riservato agli assorbenti igienici per persona e non come rifugio di tutti i rifiuti non smaltiti. Utilizziamo i contenitori stradali per l’umido e il vetro solo per i rifiuti a cui sono dedicati. Evitiamo abbandoni indiscriminati e per ogni dubbio o informazione e/o segnalazione ricordiamo che abbiamo a disposizione il numero verde del Cosmari 800.640.323.

 

Evitiamo, con comportamenti rispettosi, educati e civili di incappare in sanzioni. Purtroppo siamo portati a rispettare le regole solo quando percepiamo il pericolo di una multa, non a caso abbiamo formato gli ispettori ambientali che devono assicurare controlli puntuali e periodici su tutto il territorio in accordo con i Comuni. Dobbiamo far leva sul nostro senso civico e sul nostro rispetto dell’ambiente in cui viviamo.

 

Noi lavoriamo, ogni giorno, con grande impegno, passione e professionalità. Collaborate con noi per cercare di migliorare la qualità della raccolta differenziata e per ridurre la produzione procapite dei rifiuti. Teniamo sempre a mente che per smaltire i rifiuti indifferenziati paghiamo mentre per i materiali differenziati e selezionati nei nostri impianti ci viene riconosciuto un contributo per il recupero. Quindi fare la raccolta differenziata conviene a tutti. E’ un lavoro di squadra che può solo far bene a tutti noi, all’ambiente e anche alle nostre tasche.

 

*Dati ARPAM 2022 e consorzi di filiera

 

 

 

Paolo Gattafoni

Presidente Cosmari srl

 

 

LE BUONE PRATICHE

 

SEPARA e differenzia correttamente gli imballaggi in base al materiale di cui sono fatti. Grazie a te che separi gli imballaggi e al Cosmari che li raccoglie e li valorizza, facciamo rinascere l’acciaio, l’alluminio, la carta, il legno, la plastica e il vetro. Ma anche gli oli vegetali esausti e i tessuti.

 

RIDUCI il volume degli imballaggi: schiaccia le lattine e le bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo, comprimi carta e cartone. Così renderai più efficace la raccolta differenziata.

 

DIVIDI gli imballaggi composti da più materiali, ad esempio i barattoli di vetro dal tappo di metallo. Così, limiterai le impurità e permetterai di riciclare più materiale.

 

TOGLI gli scarti e i residui di cibo dagli imballaggi prima di metterli nei contenitori per la raccolta differenziata. Così ridurrai le quantità di materiale scartato. SAPPI che la carta sporca di cibo, di terra, di sostanze chimiche ecc., i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta poiché peggiorano la qualità della raccolta differenziata.

 

FAI ATTENZIONE a non mettere nel contenitore del vetro oggetti in ceramica, porcellana, specchi e lampadine. Inserire tali materiali può rovinare la raccolta del vetro.

 

RICONOSCI E CONFERISCI correttamente gli imballaggi in alluminio. Oltre alle lattine per bevande, separa anche vaschette, tubetti, bombolette spray e il foglio sottile per alimenti.

 

RICONOSCI E CONFERISCI correttamente gli imballaggi in acciaio, solitamente riportano le sigle FE o ACC. Le trovi su barattoli per conserve, scatolette del tonno, lattine e bombolette, fustini e secchielli, tappi corona e chiusure di vario tipo.

 

INTRODUCI nel sacchetto per la raccolta differenziata della plastica tutti i tipi di imballaggi. Fai attenzione a non introdurre altri oggetti, anche se di plastica, come giocattoli, piccoli elettrodomestici, articoli di cancelleria, casalinghi, ecc.

 

RICORDA che puoi portare gli imballaggi in legno ai centri di raccolta comunali. Cassette per la frutta, per il vino e per i formaggi, possono tutte essere riciclate.

 

UTILIZZIAMO abitualmente i centri di raccolta e i centri del riuso. Sono a nostra disposizione per aiutarci a smaltire ogni tipologia di rifiuto, in maniera semplice e gratuita, senza correre il rischio di inquinare l’ambiente.

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