Potrebbe anche essere solo una “manovrina” elettorale quella che l’ex sindaco di Camerino e attuale vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Pasqui, sta portando avanti per il Tribunale della sua città.

Così hanno commentato alcuni cittadini di Camerino poco convinti che l’operazione possa andare fino in fondo e che tutto serva per mettere in evidenza solo la sua figura di politico, in cerca di riconferme.

Su questo tema però arriva la precisazione, anzi, l’impegno costante dello stesso Pasqui che è convinto che se vuoi arrivare ad un’obiettivo, il primo a crederci devi essere tu!

Ecco allora che prosegue l’impegno del vice presidente Gianluca Pasqui, per il ripristino dell’ex tribunale circondariale di Camerino, soppresso nel 2013. Un tema che torna al centro del dibattito politico grazie alla determinazione di Pasqui, che ha incontrato a Roma il Vice Ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, per illustrare la proposta di legge statale di cui è stato primo firmatario.

L’iniziativa legislativa, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale delle Marche il 20 aprile 2021 con la deliberazione n. 10 e trasmessa alla Camera il 30 aprile dello stesso anno, aveva avviato il suo iter in Commissione Giustizia, senza però concludersi prima della fine della XVIII legislatura. Ora, la proposta torna in Parlamento per modificare l’assetto dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema giudiziario e restituire a Camerino un presidio di giustizia fondamentale per il territorio.

Il percorso di Pasqui su questo fronte è iniziato nel giugno 2021, con un primo incontro con Sisto, all’epoca Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, ed è proseguito nell’ottobre del 2024, quando il confronto è stato riaperto per valutare nuove possibilità di intervento. Il ripristino del tribunale di Camerino si inserisce in un quadro più ampio di revisione del decreto legislativo n. 155 del 2012, che ridisegnò la geografia giudiziaria italiana.

L’Assemblea legislativa delle Marche sottolinea l’importanza del provvedimento, evidenziando che altre Regioni, come Abruzzo e Lombardia, hanno avviato iniziative simili per il rinnovo della proposta. La ripresentazione avviene ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione, che consente ai Consigli regionali di avanzare proposte di legge alle Camere.

«Si tratta di un passaggio decisivo per la nostra Regione – dichiara Pasqui –. Il tribunale di Camerino è un punto di riferimento per un territorio vasto, che merita attenzione e servizi adeguati. Continueremo a lavorare con determinazione per ottenere un risultato concreto. Un ringraziamento particolare va all’On. Francesco Battistoni, per il sostegno e l’attenzione dimostrati verso questa battaglia di giustizia e di equità per il nostro territorio».

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