Grande partecipazione a Vallicelle per una giornata che ha riunito gli ospiti di diverse case di riposo del territorio. Il sindaco Lucarelli: “Questa struttura è un fiore all’occhiello per la città”.

Una giornata di festa, ma soprattutto un inno alla socialità, all’inclusione e alla gioia di stare insieme. Venerdì 11 settembre, la nuovissima sede della Fondazione Casa Amica, situata in località Vallicelle, ha aperto le sue porte per la “Festa di Fine Estate”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Camerino, si è trasformata in un grande abbraccio collettivo che ha coinvolto non solo gli ospiti e gli operatori della struttura camerte, ma un’intera rete territoriale.

Una rete di solidarietà e condivisione L’evento ha infatti visto la partecipazione entusiasta degli ospiti e dei rappresentanti istituzionali di numerose strutture del circondario: Matelica, San Severino Marche, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole e Pieve Torina. Un incontro intergenerazionale e intercomunale, arricchito da momenti di gioco, animazione e dalla musica dal vivo dei fisarmonicisti Cesare Testa e Claudio Gerini. A fare gli onori di casa e ad accogliere i partecipanti sono stati il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, il presidente del CdA della Fondazione, Angelo Montaruli, e il vicepresidente Giovanni Biondi.

Il orgoglio dell’Amministrazione: “Un fiore all’occhiello” Nel portare i saluti dell’Amministrazione, il sindaco Roberto Lucarelli ha espresso profonda gratitudine verso chi, ogni giorno, anima la struttura: “La nuova sede della Fondazione Casa Amica è un vero e proprio fiore all’occhiello del Comune di Camerino – ha sottolineato il primo cittadino –. Questa Festa di Fine Estate non è stata solo un momento ludico, ma un’occasione concreta di incontro, che rafforza la preziosa collaborazione tra le realtà del territorio e conferma quanto sia vitale creare occasioni di partecipazione attorno ai nostri anziani”.

Una struttura all’avanguardia per una nuova idea di accoglienza A rendere possibile un evento di tale portata sono state proprio le potenzialità della nuova casa di riposo. Il presidente Angelo Montaruli ha voluto evidenziare questo aspetto: “I nuovi spazi ci hanno finalmente consentito di organizzare un appuntamento aperto alle altre realtà, offrendoci l’opportunità di far conoscere la struttura e, al contempo, di contraccambiare gli inviti che in questi anni abbiamo ricevuto dalle altre case di riposo (cosa che la vecchia sede di via Le Mosse non ci permetteva). Oggi Vallicelle è un punto di riferimento fondamentale: un edificio moderno, donato dalla Croce Rossa Italiana al Comune e concesso in comodato alla Fondazione, dotato di tecniche costruttive avanzate, ampi spazi, una grande sala polivalente e un prezioso percorso esterno dedicato ai pazienti affetti da Alzheimer”.

Il benessere oltre la cura medica La filosofia che anima il CdA di Casa Amica guarda alla persona nella sua interezza. “Vogliamo favorire non solo la necessaria assistenza sanitaria, ma anche il benessere psicofisico, l’inclusione e la spensieratezza dei nostri ospiti”, ha aggiunto Montaruli.

Il ringraziamento a chi ha reso possibile la festa In chiusura, il presidente ha rivolto un corale e sentito ringraziamento alla complessa macchina organizzativa che ha garantito il successo della giornata: dal sindaco Lucarelli per il costante supporto, al vicepresidente Biondi per l’organizzazione, passando per le coordinatrici e tutto il personale della Fondazione. Un plauso speciale è andato ai volontari, al gruppo scout di Camerino, alla Parrocchia di San Venanzio e agli operai del Comune. Fondamentale, infine, il ruolo dei partner tecnici: la Cooss Marche (gestore della Casa di Riposo) e la Gemos di Faenza, che ha fornito i pasti facendosi anche sponsor del bel pranzo conviviale.

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