Iniziata la grande “calda” campagna elettorale con il Pd impegnato a riprendersi il palazzo regionale dopo averlo lasciato 5 anni fa.
Ultimate le griglie dei candidati, i sei scelti nella provincia di Macerata, sono figure di spicco e molto autorevoli. Nessuno infatti nel Pd si nasconde dietro un dito e le consultazioni di Settembre sono una opportunità più unica che rara per riportare al centro sinistra la gestione della regione.
A Camerino si era fatto a lungo il nome del candidato giovane Marco Belardinelli, indicato espressamente dalla segretaria del Pd regionale Chantal Bomprezzi ma dopo varie riunioni è emersa la candidatura di Clara Maccari, volto molto noto nella città ducale.
Ecco cosa ha scritto Marco Belardinelli:  
“Nelle ultime settimane si sono svolte le consultazioni provinciali interne per l’individuazione delle candidature alle prossime elezioni regionali delle Marche per il Partito Democratico.
Vorrei ringraziare profondamente con queste righe tutti quei circoli, quei segretari e quelle persone che hanno fatto il mio nome, il più segnalato dopo quelli del Consigliere regionale uscente della nostra circoscrizione e del sindaco di Montecassiano. Sono davvero lusingato e contento per questo e per il fatto che forse il contributo che ho provato a dare nel mio piccolo è arrivato.
La vita però a volte ti mette davanti altre priorità e strade da percorrere. Prima è bene affrontare queste avventure per sé stessi e per le comunità in cui si vive.
Ho sempre creduto, da scout, nell’idea di vivere il mondo con la concezione del servizio. Il servizio verso gli altri. Così mi porrò sempre quando potrò.
Auguro davvero buona fortuna, dunque, alle 6 persone scelte: la mia concittadina Clara Maccari, Romano Carancini, Leonardo Catena, Simona Galiè, Lidia Iezzi e Andrea Marinelli.
Possiate essere portavoce di un grande territorio, dei bisogni delle persone più in difficoltà dopo una pandemia ed un terremoto, con le criticità connesse del nostro modello economico regionale. Le persone ne hanno necessità e soprattutto serve avere un occhio di riguardo per giovani e chi vive l’entroterra della nostra Regione, e bisogna farli parlare. Gli vanno date opportunità di rappresentanza vera.
Ci tengo però a fare l’in bocca al lupo più grande per questa sfida al candidato presidente, onorevole europarlamentare Matteo Ricci, che è indubbiamente la figura più preparata per capacità a ricoprire la carica di Presidente, e soprattutto a Chantal Bomprezzi, la Segretaria regionale del Partito Democratico, che si è spesa oltre ogni presupposto e contro ogni vecchio dissapore per arrivare a questa estate con una coalizione, che oggi sostiene il candidato con 19 sigle progressiste e un partito unito sulla figura di Ricci. Un anno fa tutto ciò era impensabile, neanche immaginabile dopo anni così difficili a livello politico regionale, e anche a lei ho provato a dare il mio lavoro e impegno. Con queste due figure possiamo andare lontano.
Un vero e più sentito ringraziamento a chi lo merita davvero in questo periodo, che sono tutte quelle ragazze e ragazzi che mi hanno aiutato e che fanno parte dei Giovani Democratici Marche, sia regionali che, in particolare, provinciali. Nei circoli e nelle attività mi hanno supportato più di ogni altro, lo so. Vorrei fare i vostri nomi uno ad uno, ma sapete a chi mi riferisco. Spero saremo protagonisti insieme di tante battaglie vinte in futuro per un’Europa più unita, per un’Italia più bella e per delle Marche più moderne e giovani.
Una sola richiesta a voi, anzi a noi: che possiamo essere sempre vicini ai più deboli e agli ultimi delle nostre comunità, lottando anche per loro, pensando che se sta meglio l’ultimo, quello più in difficoltà, allora poi ne guadagna tutta la società… e forse l’umanità in quanto così definibile”.

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