All’edizione 2026 del TTG di Rimini, l’Università di Camerino ha presentato un’importante novità per la sua offerta formativa: il nuovo corso di laurea triennale in Scienze delle Attività Motorie e delle Attività Sportive. A illustrare le potenzialità del progetto è stato Stefano Belardinelli, presidente del CUS Camerino, che ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti una visione a 360 gradi del mondo sportivo.
Non solo agonismo: lo sport come professione Il nuovo percorso accademico nasce per ampliare il tema dello sport, non limitandosi esclusivamente alla pratica, all’agonismo o alle gare. L’obiettivo dell’Università di Camerino è formare professionisti completi, abbracciando l’attività didattica, scientifica e di ricerca. Come ha spiegato Belardinelli, lo sport “può diventare il loro lavoro, la loro professione in tantissimi ambiti”.
(Video intervista al presidente del CUS di Camerino Belardinelli)
Le opportunità lavorative per i futuri laureati sono molteplici: si spazia dal settore pubblico, con la formazione di insegnanti, a quello privato all’interno di palestre sportive. Il corso prepara inoltre figure destinate a diventare consulenti e tecnici per associazioni sportive e centri benessere, aprendo le porte a un vasto mercato che include anche la produzione di articoli sportivi.
Il legame con il turismo sportivo La presentazione del corso al TTG di Rimini, fiera leader del turismo, evidenzia una forte sinergia: lo sport è a tutti gli effetti turismo sportivo. In questo ambito, l’esperienza del territorio è già consolidata: il CUS Camerino ospita regolarmente moltissimi eventi di respiro nazionale e internazionale. Le sue strutture sono inoltre scelte per i raduni e le preparazioni estive di squadre di Serie A appartenenti a molteplici discipline, tra cui pallacanestro, pallavolo, calcio e atletica.
Valore sociale, tecnologia e relazioni umane L’investimento dell’Università di Camerino e del Centro Universitario Sportivo nel settore dello sport e del benessere non ha solo una valenza economica e professionale, ma possiede un profondo valore sociale. Lo sport rappresenta infatti uno strumento di aggregazione giovanile, di educazione e di cultura per i giovani.
Infine, Belardinelli ha sottolineato un aspetto fondamentale per i futuri professionisti del settore: se da un lato le tecnologie sono ormai essenziali e servono anche nello sport, dall’altro lato gli eventi sportivi devono continuare a favorire le relazioni e i rapporti umani, elementi ritenuti indispensabili per la sana crescita dei giovani.

