Dal 18 al 20 settembre 2026, Porto Recanati torna a essere il cuore pulsante del cicloturismo nazionale e internazionale con la sesta edizione della 5Mila Marche. Presentata a Palazzo Raffaello ad Ancona, la manifestazione si conferma un appuntamento strategico capace di unire competizione agonistica, valorizzazione del territorio e un forte richiamo turistico, destagionalizzando l’offerta della regione.
Il lungomare di Porto Recanati e piazza Brancondi faranno da quartier generale per le partenze e gli arrivi di una tre giorni che attraverserà 22 città marchigiane, dalla Riviera del Conero fino ai paesaggi mozzafiato dei Monti Sibillini.
I tre percorsi della
Dal 18 al 20 settembre 2026, Porto Recanati torna a essere il cuore pulsante del cicloturismo nazionale e internazionale con la sesta edizione della 5Mila Marche. Presentata a Palazzo Raffaello ad Ancona, la manifestazione si conferma un appuntamento strategico capace di unire competizione agonistica, valorizzazione del territorio e un forte richiamo turistico, destagionalizzando l’offerta della regione.
Il lungomare di Porto Recanati e piazza Brancondi faranno da quartier generale per le partenze e gli arrivi di una tre giorni che attraverserà 22 città marchigiane, dalla Riviera del Conero fino ai paesaggi mozzafiato dei Monti Sibillini.

I tre percorsi della 5Mila Marche 2026
L’evento propone un’offerta diversificata per intercettare ogni tipologia di ciclista, supportata da un imponente apparato di sicurezza che vedrà impiegate 380 persone agli incroci e 45 veicoli di scorta:
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5Mila Extreme (Sabato 19 settembre): Una delle prove endurance più sfidanti del panorama italiano. Si tratta di una randonnée non competitiva di 279 chilometri con un dislivello di 5.360 metri, che spingerà i partecipanti dalla costa adriatica fino alle vette dei Sibillini.
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5Mila Gravel (Sabato 19 settembre): Un tracciato di 70 chilometri dedicato agli amanti dello sterrato, snodato lungo le suggestive strade bianche tra Recanati e Loreto.
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Granfondo 5Mila (Domenica 20 settembre): Inserita nel prestigioso circuito nazionale del Prestigio di Cicloturismo, la gara regina si divide in due tracciati da 115 e 87 chilometri, offrendo un perfetto connubio tra mare, colline e storici borghi dell’entroterra.
Crescita internazionale e impatto economico
I numeri dell’edizione 2026 certificano il successo del format ideato dall’ex professionista Andrea Tonti. A poche settimane dal via, le iscrizioni registrano un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Spicca in particolare il dato sull’internazionalizzazione: oltre dieci nazioni rappresentate, con un gruppo di ben sessanta ciclisti in arrivo dal Canada.
Storicamente, l’evento genera un indotto economico superiore ai 600.000 euro per il territorio, garantendo oltre 2.000 pernottamenti in un periodo di bassa stagione. Il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, ha ribadito come questa estensione della stagione turistica oltre la metà di settembre offra “un valore concreto e un importante impulso al nostro PIL locale, sostenendo le attività commerciali e ricettive”.

Lo sport come motore di sviluppo e salute
Durante la presentazione, le istituzioni regionali hanno sottolineato la duplice valenza dell’evento. L’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, ha inquadrato la 5Mila Marche in una più ampia strategia regionale: “Abbiamo messo in campo 70 milioni di euro per il potenziamento delle ciclovie, la manutenzione delle infrastrutture e 27 milioni per il completamento della Ciclovia Adriatica”. Consoli ha inoltre anticipato i lavori su una nuova legge regionale per riconoscere la pratica sportiva come vero e proprio strumento a sostegno della salute.
Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Silvia Luconi, ha evidenziato l’aspetto legato al turismo esperienziale e alla destagionalizzazione voluta dal presidente Francesco Acquaroli, definendo il lungo tragitto ciclistico non solo una gara, ma “un’occasione per scoprire le bellezze del nostro territorio”.
Soddisfazione condivisa anche dai vertici sportivi. Il presidente del CONI Marche, Fabio Luna, ha elogiato la continuità di un evento che lo scorso anno ha superato le 5.000 presenze complessive, mentre l’ideatore Andrea Tonti ha tracciato la rotta per il futuro: “Il nostro obiettivo è crescere soprattutto sul piano internazionale e consolidare la 5Mila Marche come punto di riferimento nel panorama del turismo sportivo”. Oltre all’agonismo, il programma offrirà un’ampia area espositiva e attività dedicate a bambini e famiglie.
L’evento propone un’offerta diversificata per intercettare ogni tipologia di ciclista, supportata da un imponente apparato di sicurezza che vedrà impiegate 380 persone agli incroci e 45 veicoli di scorta:
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5Mila Extreme (Sabato 19 settembre): Una delle prove endurance più sfidanti del panorama italiano. Si tratta di una randonnée non competitiva di 279 chilometri con un dislivello di 5.360 metri, che spingerà i partecipanti dalla costa adriatica fino alle vette dei Sibillini.
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5Mila Gravel (Sabato 19 settembre): Un tracciato di 70 chilometri dedicato agli amanti dello sterrato, snodato lungo le suggestive strade bianche tra Recanati e Loreto.
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Granfondo 5Mila (Domenica 20 settembre): Inserita nel prestigioso circuito nazionale del Prestigio di Cicloturismo, la gara regina si divide in due tracciati da 115 e 87 chilometri, offrendo un perfetto connubio tra mare, colline e storici borghi dell’entroterra.
Crescita internazionale e impatto economico

I numeri dell’edizione 2026 certificano il successo del format ideato dall’ex professionista Andrea Tonti. A poche settimane dal via, le iscrizioni registrano un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Spicca in particolare il dato sull’internazionalizzazione: oltre dieci nazioni rappresentate, con un gruppo di ben sessanta ciclisti in arrivo dal Canada.
Storicamente, l’evento genera un indotto economico superiore ai 600.000 euro per il territorio, garantendo oltre 2.000 pernottamenti in un periodo di bassa stagione. Il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, ha ribadito come questa estensione della stagione turistica oltre la metà di settembre offra “un valore concreto e un importante impulso al nostro PIL locale, sostenendo le attività commerciali e ricettive”.
Lo sport come motore di sviluppo e salute
Durante la presentazione, le istituzioni regionali hanno sottolineato la duplice valenza dell’evento. L’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, ha inquadrato la 5Mila Marche in una più ampia strategia regionale: “Abbiamo messo in campo 70 milioni di euro per il potenziamento delle ciclovie, la manutenzione delle infrastrutture e 27 milioni per il completamento della Ciclovia Adriatica”. Consoli ha inoltre anticipato i lavori su una nuova legge regionale per riconoscere la pratica sportiva come vero e proprio strumento a sostegno della salute.
Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Silvia Luconi, ha evidenziato l’aspetto legato al turismo esperienziale e alla destagionalizzazione voluta dal presidente Francesco Acquaroli, definendo il lungo tragitto ciclistico non solo una gara, ma “un’occasione per scoprire le bellezze del nostro territorio”.
Soddisfazione condivisa anche dai vertici sportivi. Il presidente del CONI Marche, Fabio Luna, ha elogiato la continuità di un evento che lo scorso anno ha superato le 5.000 presenze complessive, mentre l’ideatore Andrea Tonti ha tracciato la rotta per il futuro: “Il nostro obiettivo è crescere soprattutto sul piano internazionale e consolidare la 5Mila Marche come punto di riferimento nel panorama del turismo sportivo”. Oltre all’agonismo, il programma offrirà un’ampia area espositiva e attività dedicate a bambini e famiglie.


