Temperature roventi e vegetazione secca fanno innalzare il livello di guardia. L’Unione Montana Potenza Esino Musone lancia un forte appello a cittadini e turisti: tolleranza zero sui fuochi all’aperto e massima responsabilità per tutelare l’ecosistema.

L’estate entra nel vivo e, con essa, si moltiplicano i rischi per il nostro patrimonio ambientale. In considerazione delle elevate temperature di questi giorni e delle condizioni di forte rischio per lo scoppio di incendi boschivi, l’Unione Montana Potenza Esino Musone – ente gestore della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito – ha richiamato la cittadinanza e i visitatori alla massima attenzione e al rigoroso rispetto delle norme di sicurezza.

Al centro del messaggio dell’ente c’è un imperativo categorico: vige l’assoluto divieto di accendere fuochi all’aperto.

🔥 Prevenzione roghi: i comportamenti da adottare

Per scongiurare il divampare delle fiamme, è essenziale che chiunque viva o transiti nelle aree naturali adotti comportamenti estremamente responsabili. Nello specifico, l’Unione Montana ricorda che:

  • È severamente vietato gettare a terra mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi.

  • È proibito abbandonare rifiuti, i quali possono trasformarsi rapidamente in un pericoloso combustibile per le fiamme.

  • Non si deve mai parcheggiare o circolare con veicoli a motore (auto, moto, ecc.) sopra l’erba secca o sui pascoli: l’elevato calore sprigionato dalla marmitta o dai tubi di scarico è sufficiente a innescare un incendio improvviso.

  • È vietato bruciare stoppie o residui agricoli, con l’obbligo di rispettare sempre e scrupolosamente le relative ordinanze comunali.

🌳 Le regole d’oro per vivere la Riserva

Oltre all’emergenza incendi, l’ente gestore ribadisce le regole fondamentali sempre in vigore per la tutela generale dell’ecosistema all’interno di tutta l’area della Riserva:

  • Divieto assoluto di sosta e transito con veicoli a motore su pascoli, prati e boschi.

  • Obbligo di riportare sempre a casa i propri rifiuti.

  • Divieto di raccogliere o danneggiare flora (specie vegetali), fossili e minerali.

  • Divieto di catturare, uccidere, danneggiare o disturbare la fauna selvatica.

  • Obbligo di tenere i cani sempre al guinzaglio, per non intimorire o mettere in pericolo gli animali locali.

📞 Cosa fare in caso di emergenza

L’Unione Montana chiede la collaborazione attiva non solo degli escursionisti, ma anche di chiunque si trovi a transitare in zona. Nel caso si avvisti un focolaio o una sospetta colonna di fumo, anche a grande distanza, è fondamentale allertare tempestivamente i soccorsi.

I numeri da contattare immediatamente sono:

  • 112 (Numero Unico di Emergenza)

  • 115 (Vigili del Fuoco)

  • 1515 (Emergenze Ambientali)

Si ricorda inoltre che lo spegnimento degli incendi boschivi è un’operazione complessa e ad altissimo rischio: è imperativo tenersi a debita distanza dalle fiamme per non mettere in pericolo la propria vita e non intralciare il lavoro delle squadre di soccorso.

🗣️ L’appello del Presidente Cingolani

A rimarcare la delicatezza della situazione è intervenuto in prima persona Denis Cingolani, presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone:

“La Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito rappresenta un tesoro naturale unico che abbiamo il dovere di tutelare e consegnare integro alle future generazioni. In questi mesi estivi, con il rialzo delle temperature, la minaccia degli incendi diventa purtroppo estremamente concreta e un solo gesto di disattenzione può causare danni incalcolabili al nostro ecosistema. Rivolgo quindi un appello al massimo senso di responsabilità, rispettando scrupolosamente i divieti, a partire dal divieto assoluto di accendere fuochi”.

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