Al via le progettazioni per due interventi di rigenerazione urbana nelle Marche inseriti nel Programma straordinario connesso alla ricostruzione post sisma 2016. Con il Decreto n. 54 del 23 gennaio 2026, la Struttura Commissariale Sisma 2016 ha disposto il trasferimento di 611 mila euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, quale anticipo del 20% del contributo, finalizzato all’avvio delle attività di progettazione previste dall’Ordinanza commissariale n. 137/2023.
Gli interventi riguardano il miglioramento sismico degli uffici comunali di Viale Trieste 24 – ex distretto militare, nel Comune di Macerata, e il ripristino dei dissesti spondali lungo l’asta del fiume Chienti nelle aree produttive PIP del Comune di Pieve Torina. Opere che si inseriscono in un percorso di ricostruzione pubblica orientato non solo alla riparazione dei danni, ma alla rigenerazione dei contesti urbani e territoriali colpiti dal sisma.

«La rigenerazione urbana è uno degli assi strategici della ricostruzione – afferma il Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli – perché significa restituire sicurezza, funzionalità e qualità agli spazi pubblici, rafforzando il legame tra ricostruzione materiale e rilancio sociale ed economico dei territori. L’avvio delle progettazioni è il primo passo concreto per trasformare le risorse disponibili in interventi capaci di incidere davvero sulla vita delle comunità.
Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Usr e le amministrazioni comunali».
Per Macerata si tratta di un intervento complessivo programmato di 2.650.000 euro che consentirà di contrastare le vulnerabilità dell’edificio, riqualificare le facciate e rendere più efficiente la struttura a livello energetico, per renderla quindi più bella, sicura e funzionale.
Commenta il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: «Desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la nostra comunità, un sincero ringraziamento alla Regione Marche e alla Struttura Commissariale per il fondamentale contributo economico destinato al miglioramento sismico degli uffici comunali in viale Trieste.
Queste risorse rappresentano non solo un investimento concreto sulla sicurezza degli edifici, ma anche un segnale di attenzione e responsabilità verso i cittadini e il futuro del territorio.
Grazie per il supporto, la collaborazione e l’impegno costante nel rendere le nostre città più sicure e resilienti»..
Per Pieve Torina l’importo programmato per l’intervento è compessivamente di 405.000 euro. «In una fase di cambiamenti climatici così marcata, mettere in sicurezza il territorio è una priorità» sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. «La fragilità idrogeologica dei nostri contesti ambientali va contrastata con una programmazione efficace di interventi, prerequisito fondamentale per il rilancio, anche dal punto di vista economico, delle aree montane.
Siamo grati al Commissario Castelli e al Presidente Acquaroli per la costante attenzione che continuano ad assicurare alle realtà colpite dal sisma».
