La rigenerazione del patrimonio pubblico di San Severino Marche (Mc) compie un passo decisivo. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione dell’ex Cinema Italia, edificio storico situato in viale Matteotti, autorizzando contestualmente la concessione del contributo pari a 1.431.699 euro, interamente finanziato dall’ordinanza commissariale 137 del 2023.
L’intervento rientra nel programma straordinario di rigenerazione urbana attivato dopo il terremoto del 2016/2017, che ha riconosciuto l’importanza strategica per la riqualificazione di una parte significativa del tessuto urbano cittadino.
«Con l’approvazione del progetto esecutivo e la concessione del contributo, il Comune potrà ora procedere agli adempimenti successivi in vista dell’apertura del cantiere – conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Il recupero dell’ex Cinema Italia rappresenta un tassello fondamentale nella più ampia strategia di riattivazione degli spazi pubblici colpiti dal sisma, con l’obiettivo di restituire alla città un edificio storico, rifunzionalizzato e sicuro, pronto ad accogliere nuove destinazioni a servizio della comunità. Ringrazio lo stesso Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».


Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei: «Si tratta di un traguardo atteso che ci permette di ridare vita a un luogo simbolo della nostra memoria collettiva. La rifunzionalizzazione dell’ex Cinema Italia non è solo un’opera di messa in sicurezza, ma un investimento sul futuro sociale e culturale della nostra comunità. Voglio ringraziare sentitamente il Commissario Guido Castelli per la costante attenzione e il sostegno concreto al nostro territorio; grazie a questa sinergia istituzionale stiamo portando avanti una ricostruzione che finalmente restituisce servizi e bellezza ai cittadini».
Il progetto approvato punta al ripristino delle condizioni di sicurezza e al recupero funzionale dell’immobile, un edificio costruito nel 1938 come “Casa dei Balilla” su progetto dell’ingegnere Italo Vitali, con volumetria caratteristica e murature in laterizio a vista.
Nei decenni ha mantenuto la sua identità architettonica originaria, subendo nel tempo solo modifiche interne e interventi parziali, fino a diventare un cinema e, successivamente, uno spazio utilizzato in modo discontinuo. La struttura presenta una configurazione complessa, articolata in due macro‑blocchi: un volume a due livelli destinato agli uffici e una sala cinematografica a doppia altezza, con palcoscenico, retropalco e ambienti di servizio nel piano seminterrato.
Il progetto comprende interventi mirati al consolidamento delle murature, al miglioramento del comportamento statico e sismico dell’intero edificio e alla riqualificazione degli impianti, degli spazi interni e delle finiture.

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