“Sull’operazione Terme serve senso di responsabilità, mettendo da parte le logiche politiche e di parte. Solo così potremo salvare una struttura unica per il territorio e fondamentale per l’attrattività della nostra città.”
Lo dichiara il capogruppo di minoranza Giacomo Piergentili, che al telefono ha voluto precisare come la situazione sia estremamente delicata e che il suo voto in Consiglio comunale sia stato motivato unicamente dal desiderio di tutelare Sarnano e il suo futuro.
“Nessuna stampella alla maggioranza” – ha sottolineato – riferendosi alla spaccatura emersa nel penultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale, dove si è consumata una clamorosa frattura tra il sindaco e la sua vice.

Una crisi politica che dura da tempo e che ora si aggrava, dopo che il sindaco Fantegrossi ha ufficialmente revocato le deleghe alla vice sindaca Tartabini, confermando così una sfiducia destinata a segnare profondamente i prossimi sviluppi dell’amministrazione comunale.

Nota ufficilae del sindaco di Sarnano:

A seguito degli ultimi sviluppi politici che hanno coinvolto la nostra amministrazione comunale, ritengo doveroso informare con trasparenza i cittadini di Sarnano circa le decisioni assunte.

La revoca della nomina di Vicesindaco alla dott.ssa Cristina Tartabini non è un atto isolato né improvviso, ma giunge al termine di un percorso segnato da una progressiva e ormai insanabile perdita di fiducia. L’episodio avvenuto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, durante il quale il Vicesindaco ha votato contro il rinvio della discussione di una mozione presentata dalla minoranza, ha posto seriamente a rischio la tenuta della maggioranza, già ridotta per via di assenze giustificate da cause di incompatibilità.

Tale comportamento ha rappresentato non solo una rottura rispetto al confronto politico interno, ma anche un grave atto di disallineamento rispetto agli accordi condivisi in sede di preconsiglio e di riunione di maggioranza, durante i quali era stato unanimemente ritenuto opportuno posticipare il dibattito in attesa delle risultanze della ricognizione commissionata allo studio di consulenza incaricato sul caso “Sarnano Terzo Millennio”.

Non si tratta, quindi, di una scelta legata a una singola votazione, ma della conseguenza inevitabile di atteggiamenti reiterati che hanno compromesso la coesione e l’efficacia dell’amministrazione, tra cui precedenti assenze in sedute chiave, come quella sull’approvazione del bilancio.

Consapevole della delicatezza di questa decisione e del momento politico, tengo a sottolineare che non vi è alcuna volontà di escludere alcuna forza politica o gruppo consiliare dalla possibilità di contribuire alla realizzazione del programma elettorale. Al contrario, auspico che i consiglieri coinvolti, pur non rivestendo più ruoli esecutivi, possano continuare a offrire il proprio contributo nell’ambito della maggioranza, nel rispetto del mandato ricevuto dai cittadini.

Ribadisco l’impegno mio e di tutta l’amministrazione nel perseguire gli obiettivi condivisi, mantenendo fede al programma per il quale siamo stati eletti. Con senso di responsabilità e rispetto istituzionale, continueremo a lavorare nell’interesse esclusivo della nostra comunità.

Fabio Fantegrossi
Sindaco di Sarnano

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