Un’operazione complessa e rara per i nostri territori, che giorno dopo giorno vedono avanzare i lavori sulla viabilità della Pedemontana, l’asse stradale che collegherà Fabriano a Camerino-Muccia, proseguendo poi da Caldarola, passando per Sarnano e raggiungendo Ascoli Piceno, fino ad arrivare a Teramo, in Abruzzo.

Ci vorrà ancora tempo per completare l’intero tracciato, ma il progetto è interamente finanziato e, soprattutto, sostenuto da una chiara volontà politica di concludere un’opera considerata strategica per il rilancio dei territori dell’entroterra, duramente colpiti dal sisma del 2016.

Particolarmente significativa è stata l’operazione di montaggio del viadotto della Pedemontana in corrispondenza dello svincolo di Camerino Nord, un intervento spettacolare e simbolico, svolto alla presenza del Consigliere di Amministrazione della Quadrilatero, Antonio Pettinari, da sempre attento osservatore e promotore delle opere viarie marchigiane.

Il montaggio del ponte, che unisce i tratti nord e sud della Pedemontana in località Calvie, è stato eseguito dal contraente generale Dirpa 2 insieme ad altre imprese specializzate, utilizzando tecnologie avanzate e moderne per portare a termine l’installazione di una struttura lunga circa 100 metri.

“Il montaggio del viadotto rappresenta un traguardo fondamentale nella realizzazione della Pedemontana – ha dichiarato il Sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – si è trattato di un’operazione complessa, che ha richiesto l’impiego di attrezzature all’avanguardia e personale altamente qualificato.
Un sentito ringraziamento va alle imprese, ai tecnici e agli operai per la professionalità e l’efficienza dimostrate, così come al consigliere Antonio Pettinari, per la sua costante presenza e collaborazione verso la nostra città, in particolare su un tema così importante come la Pedemontana”.

Anche Antonio Pettinari ha sottolineato il valore dell’avanzamento:

“Questo è un passo decisivo per la realizzazione dell’intero tracciato. Come previsto dal recente atto di sottomissione, è fissato il termine del 31 marzo 2026 per il completamento e la consegna del terzo e del quarto lotto, da Castelraimondo a Muccia, e quindi dell’intera infrastruttura”.

Per consentire questa delicata operazione, si era resa necessaria la chiusura temporanea del tratto stradale in direzione località Piampalente, che è ora regolarmente riaperto al traffico, consentendo il passaggio proprio sotto il nuovo viadotto.

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