Abbiamo incontrato a San Ginesio il primo cittadino Giuliano Ciabocco che ha rilasciato alle telecamere di www.stafftv.it un’intervista sullo stato della ricostruzione post sisma nella sua città.
“Passano i giorni, mesi e gli anni” è la prima risposta che il primo cittadino ci da per poi raccontare come uno dei borghi più belli d’Italia, sia un cantiere aperto e dove i lavori provocano anche alcuni disagi, un prezzo da pagare per rivedere al più presto una città più bella.
(nella video intervista i particolari della ricostruzione)
La storia di San Ginesio è particolarmente significativa ed inizia durante l’epoca celtica sin dal primo millennio avanti Cristo. Ogni angolo della città rappresenta un pezzo di storia e testimonia come fuori dalla cinta muraria, furono ritrovati vicino ad uno scheletro, oggetti risalenti alle popolazioni celtiche.
Il territorio di San Ginesio è considerato uno dei luoghi incantevoli dei Sibillini circondato da un imponente giro di mura castellane dove sono ancora visibili i luoghi e i rompi-tratta e tutte le strutture difensive dell’epoca, dal camminamento di ronda, alle feritoie per arcieri e ai torrioni.


